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Ancelotti: “Cavani, voci che non mi interessano. Nessuna fretta per portiere e terzino”


Ancelotti, tecnico del Napoli, ha parlato in conferenza stampa di vari temi riguardanti la squadra azzurra ed il calciomercato che la riguarda

Intervenuto in conferenza stampa, Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni parlando sia del ritiro in corso a Dimaro che della situazione riguardante la squadra azzurra e del calciomercato Napoli. Queste le sue parole riportate da ‘CalcioNapoli24.it’: Prima volta a Dimaro-Folgarida, qual è il bilancio? “E’ positivo, abbiamo trovato un’ottima struttura e organizzazione, tutto ha funzionato alla perfezione, a livello alberghiero c’è stata grande disponibilità. Campo d’allenamento sempre perfetto, poi c’è stata la passione della gente. Abbiamo trovato l’ambiente ideale per lavorare. Attaccanti? Mertens non l’ho ancora visto, in generale tutta la rosa è una rosa di qualità, competitiva, giovane e volitiva. Con grandi qualità fisiche. Per questo, l’impressione iniziale, il motivo di questa scelta era legato anche soprattutto alla qualità della squadra vista l’anno scorso e al progetto di questa società, perciò ho confermato in questo periodo tutte le mie sensazioni. Mi dà molto fiducia per quest’annata. Calendario NapoliJuve, è caso? Beh, c’è stato un sorteggio e quindi c’è fatalità e caso. Questo campionato è fatto di andata e ritorno e di 38 partite, tutte si devono incotnrare. Di certo è che il Napoli sarà pronto alla prima partita. Se ho già litigato con De Laurentiis? Non abbiamo mai discusso. Rapporto con i tifosi? Ci sono grandi aspettative intorno a me, credo sia normale ma ho trovato un grande ambiente, non solo per i giocatori, ma per tutte le persone che lavorano per il Napoli: tutti capaci, hanno creato un ambiente familiare dove si lavora bene”.

Calciomercato Napoli, Ancelotti si mostra molto tranquillo

“Tormentone Cavani? Sono voci che nascono in ogni mercato, quando finirà questo mercato ci si dovrà preparare al mercato di gennaio: ho dei giocatori fantastici e la fortuna di allenarli. Non mi interessano sinceramente giocatori di altre squadre. Nuovo portiere e nuovo terzino? Ci sono delle situazioni che la società e io valutiamo insieme per portiere e terzino destro, quando valutiamo decidiamo: non c’è emergenza, la squadra è ben fatta. Il mercato chiude il 18 agosto, se ci sarà qualche movimento da fare lo faremo con calma e serenità. Inglese? Può far molto bene, è un ragazzo umile, modesto e lavoratore. Abbuamo grande fiducia in lui, ha fatto molto bene l’anno scorso: c’è molta competizione in questa squadra, una rosa di qualità e si dovrà giocare il posto con gli altri. In questo periodo l’abbiamo fatto perchè sono partite amichevoli e non avevamo giocatori a disposizione: ho usato Allan terzino destro, lui è disponibile a farlo ma non è un’idea che ho. L’unico che ha cambiato ruolo è Hamsik, mi sta dando molte soddisfazioni in quella posizione. Anche Insigne centravanti, ma Lorenzo deve stare dove sa giocare. Callejon poco adatto? “Lo vedo bene, sono molto contento di lui: gli ho dato una soluzione in più, lui è un esterno fantastico che spinge in profondità, ma agli esterni a volte chiedo di entrare nel campo. Non voglio però cambiare il ruolo di uno dei migliori in quel ruolo, sicuramente gli ho dato una soluzione in più ma senza alterare le sue caratteristiche principali. Il migliore al karaoke? Quello sono stato io (ride, ndr)! Quanto è vicino il Napoli alla Juve? Difficile comparare in questo periodo, la Juve deve ancora veder rientrare calciatori dal Mondiale, noi siamo quasi al completo. Non mi interessa fare paragoni, sono focalizzato sul Napoli che mi piace molto. De Laurentiis? E’ un piacere, si parla poco di calcio con lui: parliamo di tante cose, ha grande cultura. Parliamo di cinema, che è un mio hobby. L’ambiente è molto sereno e motivato, ha voglia di crescere e ho letto che sarei venuto a Napoli però con la richiesta di chiedere calciatori top, in realtà son venuto perchè mi piace il progetto e voglio aiutare a far crescere nei prossimi anni. Quanto è contento di tornare in Italia? Molto, tornare a parlare in italiano con giocatori e staff è di sollievo! L’esperienza all’estero è stata positiva e irrinunciabile, parlare italiano è meglio perchè riesco a far vedere le emozioni. Tante volte è più importante mostrare una emozione che una questione tattica”.

Napoli, Ancelotti parla di mentalità vincente

“Preparazione in base al calendario? Non cambiamo, ci stiamo preparando per esser pronti alla prima di campionato, proseguiamo su questa strada. Rog è un centrocampista con strapotere fisico, quindi sta utilizzando quella posizione. La fortuna che abbiamo è che in quel ruolo abbiamo 6 centrocampisti, se non consideriamo Grassi che però mi ha sorpreso in positivo, abbiamo giocatori di qualità, di corsa, aggressivi. Un reparto molto vario e di certo li voglio sfruttare e utilizzare al massimo. Mentalità vincente? E’ riuscire a costruire un gruppo che sta bene insieme, che tutti remano dalla stessa parte con obiettivo chiaro: si costruisce giorno per giorno in un ambiente ideale di lavoro, dove tutti fanno il massimo per fare il loro meglio. Quando sarà il Napoli di Carlo Ancelotti? Non è il mio Napoli, lo direte quando perdo. Il Napoli è dei suoi tifosi, di questa società, questa è una squadra che ha dietro un lavoro fantastico, nel quale cerco di mettere le mie conoscenze. Mertens? Arriva il 6 agosto, credo possa giocare 45′ nella gara dell’11. Mertens è un attaccante che può fare tutti i ruoli dell’attacco. Difensori centrali? Credo che è una soluzione che si prendono i due difensori, chi preferisce giocare a sinistra o destra. Maksimovic è più abituato a destra per caratteristiche, ma è completo, eccellente, elastico e veloce. Sono soddisfatto per quel che sta facendo, questo è tutto. Hamsik-Diawara? Marek ha più esperienza, anche se ha giocato poco in quella posizione, mi sembra che stia facendo vedere che è come se abbia sempre giocato lì. Dà qualità, ampiezza, cambi di gioco e verticalizzazioni. Diawara su quella linea lì, dalla sua ha poi freschezza, ottima posizione in fase difensiva e sulla qualità del gioco è abituato a giocare sul corto ma si sta abituando. Hamsik è contento di questa posizione, sarà il perno centrale. Utilizzerò tutti e 6 centrocampisti, non voglio avere a fine anno giocatori sfiancati o demotivati. Li voglio tutti freschi e motivati. Crescita del Napoli? E’ un gruppo diverso da tutti quelli che ho allenato, difficile compararlo con altri gruppi che ho allenato. E’ un gruppo fresco fisicamente, così non l’ho mai trovato! L’anno scorso facevamo allenamenti col misurino, adesso posso farli come voglio io e così si cresce velocemente! Prossimo step? Vincere le partite!”.

Napoli, Ancelotti su Hamsik, Milik ed ambiente azzurro

“Milik? L’ho visto bene, sta lavorando e non ha problemi: certamente, ha un difetto di condizione rispetto agli altri che han iniziato prima ma non ha problemi fisici. E’ motivato. Quanti gol farà? Non lo so e non mi interessa molto, non è solo un goleador ma palleggia molto bene anche la palla e copre molto bene, è molto utile in fase di costruzione. Ambiente Napoli a Dimaro e in città? Intanto, ho trovato un pubblico molto educato, che ci ha lasciato lavorare con entusiasmo e serenità ed educazione. Nessun problema, anche se non avevo l’abitudine di lavorare con la gente allo stadio ma devo dire che ‘cè stata molta correttezza. Le proteste a De Laurentiis mi sorprendono un po’ per i passi da gigante degli ultimi dieci anni, grazie soprattutto al presidente che ha costruito una società di gente capace e giocatori bravi, senza spendere follie. Gli va riconosciuto, è un dato oggettivo. Terzo portiere e terzino polivalente? Non c’è priorità mia o del presidente o del ds, la priorità è del gruppo che discute e prende decisioni insieme”.