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Liverpool-Napoli, De Laurentiis: “Uscire non sarebbe un dramma, il futuro è nostro”

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De Laurentiis parla di Liverpool-Napoli ©Getty Images

Aurelio De Laurentiis è carico, esattamente come i suoi giocatori: “Liverpool-Napoli, che atmosfera. Se poi dovessimo uscire almeno ci resta Ancelotti…”.

Parla, a poche ore di distanza da Liverpool-Napoli, Aurelio De Laurentiis. Il presidente del club azzurro sottolinea l’importanza della sfida di Champions League e la fantastica atmosfera che si respira a riguardo. “Nel nostro ritiro c’è grande convinzione, tutti i ragazzi sono carichi per questo match importante. La Champions è una competizione da favola ed andrebbe ampliata e fatta durare assai di più. Se dovessimo uscire dalla coppa non cambierebbe nulla. Potremmo infatti continuare a fare affidamento su Carlo Ancelotti, che dal mio punto di vista rappresenta il nostro acquisto di punta. Bisogna dargli altro tempo per resettare quegli aspetti del passato che gli sono stati lasciati da chi è venuto prima. Già ora il suo lavoro svolto fino ad oggi è da definire egregio”.

De Laurentiis: “Con Ancelotti guardiamo al futuro”

Aurelio De Laurentiis insomma ribadisce per l’ennesima volta di essere pazzo di Ancelotti. “E non potrebbe essere altrimenti, sono felice di aver trovato una persona alla quale affidare del tutto la mia fiducia, faccio questo già nel cinema da anni. Uno come lui mi serviva per il Napoli. Il club è stato portato nella giusta direzione, siamo nell’Europa che conta da ormai 9 anni di fila ma non ci accontentiamo. Il lavoro da fare è ancora molto e diciamo che ora ci troviamo in mezzo al mare, che comunque è un elemento naturale tanto caro ai napoletani. Speriamo di poter presto raggiungere porti sicuri. Io comunque non mi guardo mai indietro, ho sempre lavorato con questa filosofia di fondo e penso di continuo al domani”.

Dal Liverpool al Cagliari, “ma non snobberemo i sardi”

Poi De Laurentiis ricorda la sua prima partita da presidente del Napoli. “Contro il Cittadella, quel 3-3…il giornale francese ‘Le Figaro’ parlò di noi e di come per i tifosi napoletani il calcio abbia sempre rappresentato quasi una religione, esattamente come gli argentini e soprattutto i brasiliani. La cosa bella che contraddistingue il nostro club è che sappiamo creare anche un ambiente familiare nel quale ogni giocatore ha la libertà di poter agire in meglio come vuole”. Dopo il Liverpool c’è il Cagliari, bello sbalzo di adrenalina verso il basso, con tutto il rispetto per i sardi. Che pure sono stati capaci di rimontare la Roma in inferiorità numerica e dal 2-0 di svantaggio. “Non sottovaluteremo la gara”, conclude ADL. “Loro sono ‘tosti’ e non sarà così facile fare risultato”.

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