Roma-Napoli, rissa Dzeko El Shaarawy: i due vengono alle mani

Rissa Dzeko El Shaarawy roma
Rissa Dzeko El Shaarawy in casa Roma ©Getty Images

Si parla di rissa Dzeko El Shaarawy subito dopo SPAL-Roma. L’episodio conferma il momento estremamente negativo in casa giallorossa, ed il 31 c’è il Napoli.

Nervi tesissimi in vista di Roma-Napoli in casa giallorossa. Si parla infatti di una rissa Dzeko El Shaarawy che sarebbe accaduta sabato scorso, al termine della partita che la squadra da poco passata nelle mani di Claudio Ranieri ha perso di rimonta a Ferrara in casa della SPAL. A parlarne è l’edizione odierna de ‘Il Corriere dello Sport’. Il quotidiano romano riferisce di come l’attaccante italo-egiziano e la punta bosniaca siano quasi giunte alle mani all’interno del tunnel degli spogliatoi, dopo il fischio finale. In base a quanto riportato dal giornale, Dzeko si sarebbe sfogato prendendo a calci diversi oggetti a portata di tiro. Poi si sarebbe rivolto a muso duro nei confronti di El Shaarawy, colpevole di non averlo servito con un buon passaggio in una azione di gioco. L’ex Genoa e Milan non sarebbe però rimasto in silenzio ed avrebbe risposto a tono. Da lì sarebbe quindi degenerata la cosa e si parla anche di contatto fisico tra i due giocatori.

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Rissa Dzeko El Shaarawy, la cosa può influire sulla loro permanenza a Roma

L’intervento immediato dei compagni di squadra avrebbe evitato conseguenze peggiori. C’è anche chi parla dell’episodio in questione come di un qualcosa in grado di influire negativamente sull’episodio dei due calciatori. Entrambi hanno i rispettivi contratti con data in scadenza al 30 giugno 2020, e resta da vedere quanto l’accaduto possa avere un certo peso specifico in fase di negoziazione. Ma nel caso di Dzeko, l’età (33 anni) e l’onerosissimo ingaggio da 6 milioni di euro potrebbero già aver indirizzato il centravanti balcanico lontano dalla Capitale. E Claudio Ranieri, dopo la sconfitta in terra  emiliana, aveva detto a chiare lettere che se la Roma dovesse fallire l’accesso alla prossima edizione della Champions League ci sarà una pesante smobilitazione. Anche più marcata di quella della scorsa estate, dove sono andati via pezzi da novanta come Nainggolan, Alisson e Strootman. “In questo caso andranno via in molti”

 

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