Home Rubriche Napoli, stagione conclusa in anticipo: tempo di riflessioni per ripartire

Napoli, stagione conclusa in anticipo: tempo di riflessioni per ripartire

CONDIVIDI

Napoli stagione – Gli azzurri hanno concluso in anticipo l’annata, di fatto, con la sconfitta al San Paolo contro l’Arsenal. Da ora le riflessioni per ripartire.

Napoli stagione
Lorenzo Insigne in Napoli-Arsenal ©Getty Images

Per essere sempre aggiornato sul Napoli CLICCA QUI

Si conclude con l’amaro la stagione del Napoli, la prima con Carlo Ancelotti al timone del club. Con la disfatta arrivata al San Paolo contro l’Arsenal, di fatto, gli azzurri dicono addio all’ultima speranza per vincere un trofeo, ed ora dovranno cominciare a rimboccarsi le maniche per preparare al meglio la prossima di stagione, quella nella quale i risultati dovranno arrivare senza se e senza ma. E’ stato un ‘anno di transizione’, e non è semplicemente un alibi. Il club ha lottato con fierezza in campionato ed in Europa con un nuovo allenatore, una nuova impostazione tattica e con nuovi protagonisti dopo un triennio, quello sarrista, in cui si è giocato praticamente con gli stessi protagonisti e con lo stesso – collaudatissimo – gioco.

LEGGI ANCHE —> Calciomercato Napoli, voce Thauvin per l’estate

Napoli, stagione da riprogrammare: tanti i punti su cui lavorare

Ora per i protagonisti di quest’annata è tempo di riflessioni, ma soprattutto è tempo per la società di pensare alle nuove strategie per costruire un futuro vincente, già dal prossimo anno. Ancelotti dovrà coordinare il suo lavoro con quello di Giuntoli e De Laurentiis per programmare una squadra che abbia precise caratteristiche ed una precisa identità. Alcuni elementi della rosa hanno palesemente steccato, come Elseid Hysaj e Mario Rui, mentre per altri potrebbe essere giunta la fine di un ciclo. Mertens, Callejon, Albiol, resteranno o andranno via? Altra situazione delicata è quella legata al calciomercato in uscita: per Koulibaly ed Allan potrebbero arrivare offerte importanti e forse irrinunciabili. Ora, con il secondo posto in campionato che è quasi una certezza, spetta alla società mettere in atto un programma da seguire per far diventare il Napoli una squadra finalmente vincente.