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“Decreto Crescita”, il ritorno di Conte è possibile: le novità fiscali

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Tutte le novità fiscali elaborate dall’esperto Marco Bellinazzo che potrebbero favorire il ritorno di Conte e non solo

Allenatori Serie A 2019/20

Conte e Mourinho ©Getty Images

Dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo nella scorsa stagione, in estate potrebbero aggiungersi top allenatori e calciatori di fama mondiale che guadagnano anche tanti milioni. Tutto gira intorno al nuovo “Decreto Crescita (il Decreto legge n. 34 è stato pubblicato lo scorso 30 aprile nella Gazzetta Ufficiale), elaborato nel dettaglio sul blog de “Il Sole 24Ore” dall’esperto Marco Bellinazzo. Ora le big d’Italia possono sognare, inoltre, il ritorno di Antonio Conte, grazie al decreto che favorisce chi dal primo maggio si trasferirà nella Penisola, non avendo risieduto in Italia negli ultimi due anni, avrà la possibilità di essere tassato soltanto sul 30% del compenso da lavoro dipendente per cinque anni, ma dovrà restare per almeno 24 mesi in Italia. Se prima il sogno sembrava più che proibito sborsando circa 20 milioni di euro lordi per pagare l’allenatore italiano, con queste novità fiscali (ancora in fase di conversione al Parlamento), l’approdo del tecnico leccese costerebbe soltanto circa 12/13 milioni con la tassazione al 43% soltanto il 30% del reddito.

“Decreto Crescita”, in futuro anche Messi e Neymar

La modifica in Italia con il “Decreto Crescita” potrebbe far sognare in grande i sostenitori delle big della Serie A con le diverse compagini che potrebbe arrivare a giocatori del calibro di Neymar o Messi o di manager come Pep Guardiola o José Mourinho. Infine, come spiega Marco Bellinazzo sul blog de “Il Sole 24Ore” il “Decreto Crescita” ha come scopo ultimo quello di far arrivare in Italia i migliori professionisti di ogni settore tecnico, calcistico e scientifico, tra gli altri, con la speranza di far crescere ulteriormente l’andamento della Penisola italica.

Chiara Burriello