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Juventus-Napoli, le pagelle di NCL: la decide “ancora” Koulibaly, che beffa per Ancelotti

Juventus-Napoli, la Provvidenza sceglie ancora una volta Koulibaly, ma stavolta per la squadra sbagliata. Le pagelle di Napolicalciolive.com

Koulibaly, Juventus-Napoli (Getty Images)
Koulibaly, Juventus-Napoli (Getty Images)

Sessanta minuti di confusione totale, con la Juventus che rischia la goleada ai danni di un Napoli assente e a tratti imbarazzante. Poi il colpo di coda, Manolas, Lozano e Di Lorenzo: i tre nuovi acquisti riportano clamorosamente il risultato in parità, sul 3-3, nel giro di una quindicina di minuti. Una partita infinita, con la Provvidenza che sceglie ancora una volta Koulibaly come suo messaggero, ma stavolta per la squadra sbagliata. Il gigante senegalese devia nella propria porta una punizione innocua di Pjanic, siglando il 4-3 della Juventus proprio allo scadere. Il Napoli lascia lo Stadium con l’amaro in bocca: nonostante una prestazione imbarazzante, si stava rischiando l’impresa.

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Meret 7 – Incolpevole sui quattro gol della Juventus, il portiere azzurro riscatta l’erroraccio di Firenze con due parate clamorose: in primis su Ronaldo nel primo tempo, e in secundis su Douglas Costa nel secondo. Il futuro del Napoli è in buone mani.

Di Lorenzo 6,5 – Gli è toccato il peggior cliente del campionato, ma nonostante tutto tiene botta (come può) a Cristiano Ronaldo. Gara più che sufficiente, considerando anche il nulla cosmico del Napoli nei primi sessanta minuti. Il suo sarebbe potuto essere il gol della rimonta. Sarebbe potuto, purtroppo.

Manolas 6 – Qualche sbandata di troppo in difesa, ma il gol nel secondo tempo riequilibra il giudizio sulla sua prestazione.

Koulibaly 5 – Il senegalese si conferma l’unica ancora difensiva azzurra, anche durante le mareggiate offensive della Juventus. Peccato per quei due errori che costano carissimo e che un difensore della sua caratura non può permettersi. Se quello in marcatura sul gol di Higuain pesa, l’autorete al 93’ è davvero un macigno.

Ghoulam 4,5 – Verrebbe quasi da dubitare che il calciatore visto quest’oggi e quello infortunatosi nel 2017 siano addirittura la stessa persona. In difficoltà fisica, l’algerino toppa completamente la gara. Lascia il campo nell’intervallo per fare spazio a Mario Rui.

Allan 5,5 – Il brasiliano è ancora lontano dalla forma migliore e soffre la mancanza di sacrificio dei compagni di reparto. Unica nota lieta, il tiro che al 15’ costringe Szczęsny al miracolo. Al 73’ lascia il campo per Elmas.

Fabian Ruiz 5 – Svagato, molle, a tratti fuori partita. Lo spagnolo non replica l’elegante prestazione del Franchi, scomparendo a più riprese dai radar della partita. La speranza è che la sosta ricarichi le batterie dell’ex Betis.

Zielinski 5,5 – Eccezion fatta per l’assist a Lozano, la prestazione del polacco è tutt’altro che brillante. Il reparto mediano del Napoli sembra soffrire di cattive spaziature e i 7 gol presi in due partite sono da ricercare anche nel cattivo filtro offerto dai centrocampisti azzurri. Zielinski incluso.

Callejon 5,5 – Lo spagnolo mette la firma per l’assist a Di Lorenzo, con una punizione al bacio, ma la partita non è delle migliori. In attacco si concede qualche pausa, vista la grande mole difensiva richiestagli da Ancelotti quest’oggi.

Insigne 5Il migliore in campo contro la Fiorentina, tra i peggiori quest’oggi. Il capitano azzurro non rende e finisce spesso tra le fauci di Bonucci e De Ligt. Lascia il campo dopo 45’, complice anche un problemino fisico che (forse) ne giustifica la cattiva prestazione.

Mertens 5,5 – Il belga non bissa la prestazione di Firenze, colpa anche di un Napoli offensivamente innocuo per 60’ minuti. L’innesto di Lozano e la maggior partecipazione di Zielinski in fase offensiva negli ultimi minuti, lo hanno accompagnato con maggiore presenza, ma la sufficienza non è stata raggiunta.

Mario Rui 5,5 – Il portoghese subentra ad un Ghoulam imbarazzante, nonostante la brutta prestazione offerta all’esordio contro la Fiorentina. Brutto l’errore in copertura su Ronaldo, in occasione del terzo gol juventino, ma almeno mette a referto l’assist per l’inzuccata di Manolas. La prestazione resta, però, mediocre.

Lozano 6,5 – Il messicano subentra ad Insigne e trova subito il modo per farsi voler bene dal pubblico napoletano. El Chucky si conferma macchina da gol all’esordio, punendo la Vecchia Signora e rappresentando una fastidiosa spina nel fianco per De Ligt. Se il buongiorno si vede dal mattino…

Elmas 6 – Deciso e sempre lucido. Il macedone subentra ad Allan negli ultimi venti minuti, mettendo in campo tanta quantità, Colpiscono la sua personalità e la sua sicurezza, nonostante i 20 anni sulla carta di identità. Suo il fallo che porta all’autorete di Koulibaly, ma un fallo quasi obbligato vista la sgroppata verso la porta di Dybala.

Ancelotti 5,5 – Se prendi 7 gol in due partite, un problema c’è e non è più rimandabile. La sosta delle Nazionali potrebbe servire per rodare ulteriormente i meccanismi difensivi del Napoli, anche se gran parte dei titolari sarà in giro per il mondo. Il nuovo 4-2-3-1 disegnato dal tecnico emiliano sembra scoprire troppo il centrocampo, generando cattive spaziature in quella zona e offrendo poco filtro alla difesa. I tre gol non cancellano (e non l’avrebbero fatto anche in caso di pareggio) la prestazione imbarazzante vista per i primi sessanta minuti di gioco.