Home Napoli News Dopo Salisburgo, Ancelotti ha più gioie che dolori: c’è un gradito ritorno

Dopo Salisburgo, Ancelotti ha più gioie che dolori: c’è un gradito ritorno

Salisburgo-Napoli, il day after è un giorno dolce per Carlo Ancelotti, che mette in sicurezza la qualificazione agli ottavi. Ieri sera, tante le note liete per il tecnico azzurro

Ancelotti formazioni Fiorentina-Napoli
Carlo Ancelotti (Getty Images)

Il giorno dopo Salisburgo-Napoli è un giorno dolce per Carlo Ancelotti e i suoi ragazzi. Il tecnico emiliano può sorridere e farlo da orecchio ad orecchio, dato che la vittoria maturata ieri alla Red Bull Arena ha messo in sicurezza (scanso imprevisti) la qualificazione agli ottavi di Champions League. Le note liete per Ancelotti, però, non si fermano al mero passaggio del turno, anzi. Gli spunti positivi, che la sfida di Salisburgo lascia in dote, sono molteplici e soprattutto incoraggianti. E già contro la Spal, domenica prossima a Ferrara, Ancelotti può iniziare a raccogliere i frutti di questa potenziale rinascita, nella speranza che quella di ieri non sia stata una felice e malinconica eccezione.

Da Allan a Luperto, passando per Meret: le note liete di Ancelotti dopo Salisburgo

Per Carlo Ancelotti, le note liete della notte austriaca cominciano dal portiere. Alex Meret è ormai una certezza per questo Napoli, la vera ancora di salvezza della difesa azzurra. L’ex Udinese e Spal è stato ancora una volta protagonista con due-tre parate al limite del verosimile, dimostrandosi uno dei migliori portieri in Europa. Uno sguardo più avanti e Ancelotti può sorridere anche di Sebastiano Luperto. Gettato nella mischia al posto di Manolas, poco prima del fischio di inizio, il giovane azzurro si è fatto trovare pronto, mettendo in mostra una prestazione da vero e proprio leader difensivo. Bravo in costruzione, ancor più bravo in chiusura: Luperto è ormai pronto per qualcosa di importante con la maglia azzurra. Nota lieta è anche Giovanni Di Lorenzo che, seppur spostato sulla sinistra, non ha mai vacillato dinanzi alla fisicità e al gioco tambureggiante del Salisburgo. E nell’attesa di essere nuovamente dirottato sulla destra, l’ex Empoli sta dimostrando di valere la cifra investita anche sulla sinistra. Infine, Ancelotti avrà riservato un gran bel sorrisone per la prova offerta ieri sera da Allan. Per la prima volta della stagione, il brasiliano ha giocato all’altezza dei propri standard e della propria reputazione, in tutta la sua onnipresenza onnipotenza difensiva.