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Roma-Napoli, tre motivi per temere gli uomini di Fonseca

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Roma-Napoli, una partita cruciale per il cammino degli azzurri, ma occhio ai giallorossi: tre motivi per temere gli uomini di Fonseca

Paulo Fonseca
Paulo Fonseca © Getty Images

Ci sono partite e partite, e quella contro la Roma sarà da leggere in questo senso: una gara cruciale per il cammino del Napoli in campionato che, dopo il pareggio contro l’Atalanta, si è visto scavalcarsi in classifica proprio dai giallorossi. La formazione capitolina è stata un po’ la grande incognita dell’estate, dopo un mercato che ha difatti rivoluzionato l’organico della Roma e portato in panchina un tecnico emergente come Paulo Fonseca. Il lusitano ha dimostrato di essere un allenatore moderno ed europeo, capace di adattare il proprio gioco e le proprie idee ad un campionato tatticamente particolare come quello italiano. Soprattutto, Fonseca si è rivelato un vero e proprio valore aggiunto per la Roma, dotando nuovamente la squadra di un’organizzazione tattica di ottimo livello, trovando l’equilibrio adatto anche in fase difensiva.

Roma-Napoli, tre motivi per temere gli uomini di Fonseca

Il primo motivo risiede certamente nella qualità media della rosa a disposizione di Paulo Fonseca. Nonostante i tanti infortuni (e la squalifica di Fazio), la Roma riuscirà a garantire comunque un undici di livello per la sfida contro il Napoli, affidandosi ad un reparto offensivo di estrema qualità, capace di poter far male in qualunque momento. E infatti, il secondo motivo per temere i giallorossi, sta nella loro abbondanza di soluzioni in attacco, con tanti calciatori diversi fra loro e ognuno capace di far male alle difese avversarie a modo proprio. Dzeko, Kluivert, Zaniolo, Pastore (ebbene sì!) sono un quartetto avanzato di assoluto rispetto, che (se preso alla leggera) rischia di far parecchi danni alla formazione azzurra. Infine, un terzo motivo per temere la Roma è certamente la struttura fisica (media) dei giallorossi in campo. Fonseca può far affidamento su un undici molto strutturato, con calciatori alti e capaci di far male sulle palle inattive: Smalling, Cetin, Mancini, Dzeko, Zaniolo e tanti altri. Tra corazzieri e saltatori nati, la Roma sarà una vera e propria spina nel fianco per Ancelotti sui calci piazzati.