Home Rubriche Una pace tra De Laurentiis e i calciatori salverebbe la stagione del...

Una pace tra De Laurentiis e i calciatori salverebbe la stagione del Napoli?

CONDIVIDI

Una pace tra De Laurentiis e i calciatori salverebbe la stagione del Napoli? Certamente alleggerirebbe un po’ di pressione…

Napoli passa se...
Napoli (Getty Images)

Anche i litigi più accesi possono risolversi in tregue o paci inattese. Soprattutto quando di mezzo c’è un obiettivo comune, come la qualificazione agli ottavi e il recupero di una stagione ancora salvabile. Il Napoli si è spaccato in due dopo la notte del cinque novembre, mettendo a nudo lo scollamento maturato nel corso degli ultimi mesi tra squadra e società. Adesso, però, trapelano buone nuove, o quantomeno non cattive notizie, in quella che è stata una settimana potenzialmente decisiva per il futuro prossimo dello stesso club.Alle multe potrebbe sopraggiungere la mano tesa di De Laurentiis e quelle dei calciatori, annullando così sul nascere il focolaio di un rischioso anno zero.

Un cessate il fuoco che verrà esplorato e approfondito da ambedue le parti venerdì prossimo, quasi come una sorta di camomilla in vista di un match complicatissimo come quello di stasera contro il Liverpool. Evidentemente, da parte della società c’è anche la consapevolezza di dover alleggerire il carico su un gruppo già provato dal difficile rapporto con la piazza e il poco feeling tecnico con l’allenatore.

Forse ti interessa anche —> Perché Liverpool non può (e non deve) essere l’ultima chiamata per questo Napoli

Sì, una pace tra De Laurentiis e i calciatori potrebbe la stagione del Napoli

La classifica in Serie A piange, nonostante le frenate di Atalanta e Cagliari, e il rischio di un’imbarcata in Champions, con conseguente rimonta del Salisburgo va sconfessato in tutti i modi. Anche con una pace forzata. Dopo un novembre di terrore, c’è bisogno di respirare e cercare di rimettere i cocci insieme, traghettando la stagione in un porto sicuro, fatto di incassi Champions (tra quarto posto ed ottavi di finale) e la possibilità di piazzarci anche una coppetta come quella italiana nel mezzo.

Un cessate il fuoco che rimanderebbe a giugno tutti i ragionamenti sul progetto futuro del Napoli. Una flebile speranza, un trattato di pace in una città ormai divisa tra lotte partigiane e rigurgiti sarristi. Meglio scongiurare una controrivoluzione, allora, e tendere una mano. Ora tocca a De Laurentiis e alla squadra avere l’arduo compito di risollevare una stagione da incubo e renderla almeno da pennichella domenicale.