Home Rubriche Napoli-Bologna, che partita aspettarsi dopo il cessate il fuoco

Napoli-Bologna, che partita aspettarsi dopo il cessate il fuoco

CONDIVIDI

Napoli-Bologna sarà una partita molto più interessante del previsto: sarà la prima dopo il cessate il fuoco e i primi segnali di ripresa visti in Europa

Napoli Bologna
Liverpool-Napoli (Getty Images)

Gli Stati Generali sono stati convocati e ormai fanno già parte della storia recente del club. L’incontro squadra-società ha prodotto effetti distensivi in tutto l’universo Napoli, con il presidente De Laurentiis che ha ammorbidito le proprie posizioni dopo l’ammissione di colpa della squadra. Un cessate il fuoco che non fermerà l’azione legale della società nei confronti dei propri dipendenti, ma che potrebbe rivedere entità ed effettiva applicazione della stessa in caso di risultati positivi. Quarto posto, qualificazione agli ottavi e un buon cammino in Coppa Italia, adesso, rappresentano i requisiti minimi per una stagione degna di questo nome. Il pareggio di Liverpool ha prodotto gli effetti desiderati, dunque, rilassando i ranghi dirigenziali e l’ambiente napoletano nella sua totalità. Primi, importanti segnali di ripresa, che però andranno esplorati e perseguiti nella gara contro il Bologna.

Potrebbe interessarti anche –> Dopo Milan e Liverpool, guarda chi si rivede: il Napoli ha ritrovato Allan?

Napoli-Bologna come Liverpool-Napoli: un cliché, per una volta, da seguire

Odiosi e insopportabili cliché, che però andrebbero seguiti. Almeno questa volta. Napoli-Bologna sarà importante tanto quanto la trasferta di Liverpool, dove la formazione di Carlo Ancelotti sarà obbligata a rimettere in campo la stessa fame e la stessa unità di intenti vista ad Anfield. Certo, magari in Inghilterra si potrà lasciare l’atteggiamento trapattoniano, per riprendere la via del gioco e della qualità contro il Bologna. Una via che deve tassativamente appartenere ad una squadra di livello come quella azzurra. Grande curiosità, dunque, sul match in programma domenica prossima, alle 18:00. Una vittoria convincente, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento, sarebbe fondamentale per rilanciare una classifica tragicomica e un ambiente stanco e amareggiato da questo autunno di delusioni. Il risultato pieno manca da sette partite consecutive (sei pareggi e una sconfitta, tra campionato e Champions) e per una volta bisogna isolarsi e ignorare cosa riserverà il futuro. Adesso conta solo il presente e il remare tutti uniti per rilanciare una stagione ancora salvabile. Vuoi per non pagare una multa, vuoi per un minimo di orgoglio.