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Napoli, addio Callejon: ancora in panchina? I malumori dello spagnolo

Pochi gol e poca brillantezza in questa prima parte di stagione per l’esterno spagnolo, José Maria Callejon, con un contratto in scadenza a giugno 2020

Callejon Napoli
Callejon (Getty Images)

Dall’esplosione alla prima stagione sotto la gestione di Rafa Benitez ad una situazione ingarbugliata al secondo anno con Carlo Ancelotti. José Maria Callejon, esterno spagnolo in scadenza contrattuale, non sta rendendo come negli anni passati realizzando soltanto un gol e sei assist finora tra campionato e Champions League. Un magro bottino per il motorino della fascia destra, che è stata l’arma della squadra azzurra. Per tante stagioni è stato insostituibile: tutti gli allenatori passati hanno puntato su di lui saltando così poche partite durante l’anno. Ora, però, le dinamiche sembrano cambiate con la situazione contrattuale da monitorare visto che potrebbe lasciare a parametro zero. Nelle scorse settimane il presidente De Laurentiis ha espresso il suo pensiero ai microfoni di Sky Sport: “Assolutamente non sono disposto ad uno sforzo importante. Ogni giocatore ha un suo valore a seconda di dove gioca, come gioca, che età ha e quello che fa. Se poi qualcuno vuole andare a fare le marchette in Cina perché strapagato per vivere due o tre anni di m***a, è un suo problema. Non posso considerare concorrenziale la Cina. La Cina è lontana. Se loro la considerano vicina, a un certo punto sono problemi loro che non i riguardano”.

Napoli,  esclusione eccellente ad Anfield per Callejon

Nell’ultima sfida di Champions ad Anfield contro il Liverpool Ancelotti lo ha bocciato relegandolo in panchina con la sorpresa Di Lorenzo come ala destra. Un’esclusione clamorosa che ha fatto scatenare numerosi rumors di mercato nelle ultime. Contro il Bologna l’esterno spagnolo potrebbe rifiatare ancora una volta per poi tornare sui suoi livelli. Ancelotti dovrà gestire al meglio la situazione presente e futura di Callejon, per sfruttare le qualità e le caratteristiche dello spagnolo che ora è diventato sempre meno importante.