Home Napoli News Udinese-Napoli, ancora problemi per Ancelotti: le assenze

Udinese-Napoli, ancora problemi per Ancelotti: le assenze

Ancora pochi giorni, poi si scenderà nuovamente in campo per dimenticare la sconfitta con il Bologna. Udinese-Napoli per il riscatto definitivo, ma quanti problemi

Udinese Napoli Ancelotti
Udinese-Napoli (Getty Images)

Sabato 7 dicembre alle 18 il Napoli andrà in scena alla Dacia Arena di Udine. Gli azzurri hanno bisogno di ricompattarsi per tornare così ad una vittoria scaccia-crisi. La sconfitta casalinga contro il Bologna ha mostrato tutte le debolezze della comapgine partenopea, ma non solo. Il report di allenamento di oggi pubblicato dal sito ufficiale del Napoli non fa ben presagire: “Allan ha fatto terapie. Milik ha svolto parte dell’allenamento in gruppo e parte personalizzato. Lavoro personalizzato per Ghoulam e Tonelli. Mertens non si è allenato per un attacco influenzale”. Ancora problemi per l’allenatore emiliano, che dovrà  cercare di trovare una soluzione in pochi giorni. Come svelato da Sky Sport Ancelotti non passerà al 4-3-3 visto che non si tratterebbe di un problema di natura tattica, bensì di uno sconforto totale.

Udinese-Napoli, ancora chance per Llorente

Arrivato a parametro zero ad inizio settembre l’attaccante spagnolo del Napoli, Fernando Llorente, ha collezionato finora quattro gol ed un assist vincente ai propri compagni. Ed ora potrebbe arrivare una nuova chance per l’ariete azzurro visti i vari problemi che stanno attraversando Mertens e Milik. Al suo fianco ci sarà, quasi sicuramente, il messicano Lozano, altra nota positiva in questo inizio stagionale negativo. Confermato sulla destra l’altra sorpresa Giovanni Di Lorenzo, mentre sull’out mancino dovrebbe tornare dal primo minuto Mario Rui: al centro possibile riposo per Manolas con Maksimovic al fianco di Koulibaly. Tra i pali tornerà Alex Meret, che farà così il suo ritorno a casa visto che è cresciuto proprio nel settore giovanile bianconero. Il dubbio resta legato alla presenza o meno di José Maria Callejon, reduce da due panchine consecutive tra Champions e Serie A. Il suo futuro è sempre più in bilico.