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Udinese-Napoli, peggior avvio degli azzurri dal 2007: male Ancelotti

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Udinese Napoli, gli azzurri non sanno più vincere. Ancora un pari per i partenopei, che vengono fermati sull’uno a uno dai friulani: non c’è la scossa

Udinese Napoli
Udinese Napoli (Getty Images)

Un’altra prestazione deludente per il Napoli, che non va oltre l’uno a uno in casa dell’Udinese. La formazione azzurra si trova attualmente così in settima posizione con 21 punti dopo 15 giornate di campionato. Il peggior avvio della compagine azzurra in Serie A dell’era De Laurentiis dal 2007. La voglia di riscatto non c’è stata con capitan Insigne sostituito nell’intervallo dallo stesso Carlo Ancelotti. Primo tempo opaco senza mettere mai in difficoltà i bianconeri, ben disposti in campo. Nella ripresa c’è stato un tentativo di reazione con il gol trovato da Piotr Zielinski su invenzione personale. Il Napoli non trova la vittoria da ben sette partite collezionando cinque pareggi e due sconfitte. Soltanto nella stagione 1996-1997 sulla panchina del Parma l’allenatore emiliano aveva fatto peggio con otto partite senza i tre punti.

Udinese-Napoli, Insigne bocciato

Ancora volta lo scatto decisivo c’è stato quando il capitano del Napoli è stato sostituito. La strategia di gioco dell’allenatore emiliano non si sposa al meglio con le caratteristiche del talentuoso giocatore azzurro, che spesso riceve la palla di spalle avendo così difficoltà nel puntare successivamente l’avversario o nel servire il compagno. Con l’ingresso in campo di Llorente c’è stata così più densità in area di rigore con l’ariete spagnolo che ha messo in difficoltà i rocciosi difensori dell’Udinese. Un pareggio che non serve a nulla: gli azzurri stanno perdendo ulteriormente terreno in Serie A con la prossima sfida contro il Parma da vincere a tutti i costi. Le settimane stanno scorrendo veloci con il solito spartito, che resta sempre uguale senza cambiare mai. Il motivo del fallimento va ricercato soprattutto nella sintonia dell’ambiente partenopea che è venuta a cadere. La testa è fondamentale nel gioco del calcio per avere sempre quella giusta motivazione, in grado di mettere in campo i dettami del proprio allenatore.