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Udinese-Napoli: le parole dell’allenatore Carlo Ancelotti a Sky

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Finisce 1-1 Udinese VS Napoli, con gli azzurri che rimandano ancora una volta l’appuntamento con la vittoria: le parole di Ancelotti a Sky

Al termine del match UdineseNapoli, disputato alla Dacia Arena e terminato in pareggio per 1-1, l’allenatore degli azzurri Carlo Ancelotti ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky.

“Nel secondo tempo c’è stata una reazione di atteggiamento, può rappresentare un segnale positivo, mentre è un segnale molto negativo il primo tempo.”

L’allenatore prova ad essere positivo, e intende pensare che gli azzurri abbiano voglia e carattere per venir fuori da un momento molto complesso.

Sul primo tempo, Ancelotti spiega che la squadra è apparsa lenta ed involuta; ha spiegato che occorreva trovare un modo per combattere l’apatia e l’assenza di idee.

Invece, l’allenatore ha visto più scioltezza nel secondo. L’attenzione è già a martedì, alla partita con il Genk dove i tifosi riabbracceranno anche Marek Hamsik: “servono tutte le forze per passare il turno”.

Alla domanda se si sente coinvolto nel progetto, il leader calmo ha risposto: “Sì, nel calcio quando si fa bene è merito dei giocatori e quando si fa male è colpa degli allenatore, mi sento più coinvolto adesso rispetto a quando le cose vanno bene. Dobbiamo cercare di tirar fuori il meglio da questa squadra”.

La partita contro il Genk è per Ancelotti “un crocevia, non dobbiamo fare scherzi.” Poi la differenza tra CL e Serie A per gli azzurri: “Serve la faccia che abbiamo utilizzato in Champions che non è sicuramente quella del campionato”

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Ancelotti a Sky dopo Udinese – Napoli: le parole sullo spogliatoio, sul cambio di Insigne e sul suo futuro a Napoli

Udinese napoli ancelotti
Carlo Ancelotti (GettyImages)

Interessante intervista rilasciata dall’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti al termine della partita pareggiata per 1-1 contro l’Udinese, con le reti di Lasagna e Zielinski.

Una partita che gli azzurri non avrebbero potuto perdere e, nonostante il pareggio non sposti molto in classifica, la reazione avuta nel secondo tempo lascia degli spiragli positivi sul futuro della squadra e del suo allenatore a Napoli.

Nel corso dell’intervista, ‘Re’ Carlo si è soffermato sul momento vissuto dai suoi, spiegando che la preoccupazione ha la meglio sulla lucidità, sulla chiarezza e sul coraggio. “Ho visto una squadra più sciolta, dobbiamo insistere lì”.

Commentando il gol subito: “Abbiamo preso un gol da…”, e poi arriva il sorriso pregno di significato. L’allenatore ha raccontato di aver preparato la sfida sull’aspetto difensivo, e pur recuperando palla “invece di andare avanti siamo andati indietro.”

Il mister commenta anche le voci che vedrebbero uno spogliato spaccato, affermando che non c’è nulla di vero, neanche rispetto agli allenamenti blandi, una voce molto diffusa. “La squadra sta bene – spiega – abbiamo cercato di rifocalizzare le cose sull’aspetto difensivo.

Sulla sostituzione a fine primo tempo del capitano Insigne, Ancelotti ha sottolineato che non aveva giocato bene proprio come gli altri, ma la scelta è stata tattica, poiché ha provato a modificare l’assetto con una punta grossa, Llorente, sviluppando il gioco con Lozano. “Insigne si sente responsabile perché è capitano, ma ha gli stessi problemi degli altri”, aggiunge.

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Chiusura sul futuro. Alla domanda se ci rimarrebbe male qualora Gattuso avesse avuto contatti con gli azzurri, Ancelotti risponde che “farebbe parte del gioco”, e che crede ad ADL che in settimana ha spiegato di avere fiducia totale nel suo allenatore.