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Gattuso Napoli, Allan non è Jorginho: l’interpretazione del 4-3-3

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Nel nuovo sistema di gioco, il 4-3-3, Rino Gattuso posizionerà davanti alla difesa Allan, dandogli compiti differenti rispetto al passato

Allan Gattuso
Allan (Getty Images)

Lo svolgimento della manovra nel calcio moderno è dovuta soprattutto ai compiti che ogni allenatore dà ai propri calciatori. Le posizioni non sono più fisse come al passato, ma si cerca di cambiare, di volta in volta, le situazioni di gioco in base ai calciatori che si ha a disposizione. E proprio così farà anche Rino Gattuso, che debutterà ufficialmente al San Paolo nella sfida contro il Parma sabato 14 dicembre. Insigne e Callejon, per esempio, torneranno ai ruoli più congeniali rispetto alle loro caratteristiche tecniche, mentre altri occuperanno posizioni leggermente differenti. Così come Allan, che ha sempre apprezzato il suo modo di giocare, che verrà posizionato davanti alla difesa. Il centrocampista brasiliano, seppur con buone qualità tecniche, non avrà quei compiti di regia, ma dovrà essere utile soprattutto in fase di interdizione.

Gattuso Napoli, Allan non sarà il regista: come si svilupperà il gioco azzurro

Allan Gattuso
Allan (Getty Images)

A fare la differenza nel 4-3-3, già impiantato da Rino Gattuso, dovranno essere i due interni di centrocampo che avranno compiti di regia e di collante tra difesa e attacco. Elmas, Zielinski e Fabian Ruiz, a seconda di chi giocherà, dovranno abbassarsi per sfruttare le loro qualità tecniche. Allan non sarà il fulcro del gioco, come faceva Jorginho ai tempi di Napoli, ma cercherà di scambiarsi continuamente la posizione con i due interni in base su quale versante si svilupperà il gioco. Scambi di posizione continui con la possibilità di sfruttare successivamente i tre uomini offensivi. Infine, anche Insigne beneficerà del cambio di sistema di gioco con la possibilità di ricevere la palla in maniera tale di dialogare nel breve con i suoi compagni di reparto, e non solo. Gattuso s’ispira a Sarri e cercherà così di riprodurre le triangolazioni entusiasmanti dell’allenatore toscano.