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Meret-Ospina, ritorna il dualismo in porta: perché Gattuso ha cambiato idea

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Le dichiarazioni di Gattuso dopo Napoli-Perugia rimettono in discussione le gerarchie e riaprono il dualismo tra Meret e Ospina.

Meret o Ospina, Ospina o Meret. L’eterno dualismo tra i portieri del Napoli sembrava finito con l’arrivo di Gattuso sulla panchina azzurra invece, a sorpresa, il tecnico calabrese pare già avere qualche dubbio sulla titolarità di Meret. Tanto che nelle ultime due uscite, anche a causa di un piccolo problema fisico accusato dall’ex Udinese, in porta è tornato Ospina. Ma cosa ha fatto cambiare idea a Gattuso dopo poche settimane?

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Meret-Ospina, dualismo in porta: i dubbi di Gattuso

Alex Meret
Alex Meret (Getty Images)

In una delle sue prime conferenze l’allenatore aveva di fatto chiuso il dualismo tra i due portieri, chiarendo come il ‘suo’ titolare fosse Meret: “Vedremo, al momento ho bisogno di continuità. Non è che Ospina non sia una certezza, ma in questo momento c’è da dare continuità a quello che stiamo facendo. Non devo regalare nulla ad Ospina, è un portiere che tiene bene la porta, un ragazzo che dà tanto. Valutiamo, ma per ora no”. Dopo il clamoroso errore contro l’Inter sul tiro di Lukaku, però, qualcosa sembra cambiato così Meret è rimasto fuori contro Lazio e Perugia. Una scelta dettata anche da un persistente dolore al fianco accusato da Meret, ma non solo. Gattuso infatti pretende che il portiere partecipi attivamente alla costruzione da dietro, qualità in cui secondo il tecnico Ospina è attualmente superiore a Meret: “L’obiettivo è parare, per primo, ma mica sono l’unico a giocare col portiere e lui ha un vissuto. Meret è un patrimonio del club, deve migliorare su questo e ci stiamo lavorando, ma c’è grande rispetto per entrambi. Meret è un patrimonio del club, ma è un filino indietro sul gioco dal basso. Ospina ha un’esperienza ed un vissuto diverso avendo giocato per grandi club e avendo un’età diversa”.

Ospina è meglio: i numeri che danno ragione a Gattuso

Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso (Getty Images)

Finora il colombiano ha giocato meno della metà delle partite rispetto a Meret in questo campionato ma secondo i dati ‘Opta’ con una percentuale di passaggi riusciti (87,86% contro 81,18%) nettamente superiore. I numeri insomma danno ragione a Gattuso che quindi anche nelle prossime gare, a prescindere dal probabile recupero del portiere friulano, potrebbe decidere di confermare Ospina proprio per la sua capacità di giocare il pallone insieme ai difensori. Il ritorno dell’eterno dualismo, insomma: Meret o Ospina, Ospina o Meret. Le gerarchie in porta sono di nuovo in discussione, almeno nel breve periodo. In prospettiva infatti, anche per questioni d’età, il Napoli non può permettersi di perdere un patrimonio come Meret sul quale la società ha investito molto per il presente e soprattutto per il futuro. Anche perché, per dirla alla Gattuso, l’obiettivo di un portiere è parare. Nel resto, gioco con i piedi incluso, si può sempre migliorare.