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Serie A, De Laurentiis con Lotito: vogliono ripresa degli allenamenti

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Mentre la Lega vuole fermare tutto, De Laurentiis e Lotito spingono per la ripresa degli allenamenti per le squadre di Serie A, e intanto si discute sul risparmio (enorme) del taglio stipendi

Aurelio De Laurentiis (Getty Images)

Il calcio è fermo, per ora sono fermi anche gli allenamenti ma nei prossimi giorni la situazione potrebbe cambiare. Mentre il Premier Conte annuncia che le misure restrittive potrebbero prorogarsi anche oltre il 3 aprile, alcuni presidenti di Serie A spingono per la ripresa degli allenamenti a partire da lunedì prossimo. Fra questi c’è anche Aurelio De Laurentiis, che con Lotito fa parte del partito di chi vuole ricominciare. Un esempio non esattamente costruttivo, vista la crescente necessità di sicurezza e l’invito del Governo a non uscire neppure per fare jogging. Ma a questa volontà potrebbe porre un freno proprio la Lega Calcio: si studia una norma che vieterebbe gli allenamenti almeno fino al 3 aprile.

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Serie A, dalla ripresa degli allenamenti alla ripresa del campionato. E c’è il nodo stipendi

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Palloni in fila (Getty Images)

Intanto, oltre alla ripresa degli allenamenti, si ragiona anche su quando e come riprendere, visto che un’eventuale chiusura anticipata del campionato potrebbe costare oltre 700 milioni di euro. Per questo motivo la Serie A ragiona sulle varie possibilità per completare almeno la stagione e intanto pensa di chiedere ai calciatori di ridursi gli stipendi. Uno sforzo importante che consentirebbe ai club di riprendere un po’ fiato a fronte di perdite che saranno comunque ingenti e che rischiano di minare alla base l’abituale ricchezza del calcio italiano.

Nel caso di un taglio degli ingaggi il rientro per le società sarebbe tra il 15 e il 30% degli ingaggi. Per il Napoli il risparmio potrebbe essere di quasi 30 milioni di euro, se passasse l’idea iniziale. Ma la discussione è appena cominciata e la sensazione è che non sarà tanto semplice venire a capo di un possibile scontro tra le parti.