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Stop campionati, la Francia si accoda. Cosa succederebbe in Serie A?

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Stop campionati, anche la Francia dopo Belgio e Olanda dichiara lo stop del campionato. La Serie A si interroga, ecco le ipotesi in caso di cancellazione

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Ora che anche la Francia si è accodata a Belgio e Olanda il rischio che si inneschi un effetto domino diventa sempre più concreta. La Ligue 1 non ripartirà almeno fino ad agosto, questo è ciò che ha deciso il governo francese per prediligere la ripresa di scuole e attività produttive. Un’ulteriore passo verso una spalmatura dell’attuale stagione fino a dicembre, con la possibilità poi di ripartire con la stagione successiva direttamente nel 2021. Una decisione, quella definitiva, che dovrà partire dalla Fifa e dalla Uefa, che invece per ora ha imposto al 3 agosto il punto di ripartenza delle coppe europee. Il Belgio ha dato il via annullando la Jupiler League, l’Olanda si è aggregata e ora anche la Francia. Con le altre nazioni ancora in dubbio il futuro è assolutamente incerto, ma se alle leghe di seconda fascia dovessero aggiungersi anche campionati più importanti come Liga, Premier League e Serie A, allora la situazione diventerebbe molto più complessa e la Uefa sarebbe costretta a valutare soluzioni alternative alla Champions in agosto.

Stop campionati, cosa succede in Serie A in caso di stop definitivo?

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Pallone Serie A (Getty Images)

Alla luce degli ultimi avvenimenti, è legittimo chiederci che cosa succederebbe se anche la Serie A dovesse accodarsi a Francia, Belgio e Olanda e fermare definitivamente il campionato. Secondo quanto riferito oggi da Sportmediaset, due sarebbero le ipotesi praticabili: la prima vedrebbe lo scudetto non assegnato, posizioni UEFA congelate e nessuna retrocessione, con le prime due di Serie B che verrebbero promosse dando vita ad un campionato a 22 squadre.

La seconda ipotesi invece confermerebbe la promozione delle prime due B, ma con un campionato a 20 squadre, e la conseguente retrocessione delle ultime due di Serie A. Al momento si tratta solo di ipotesi, la FIGC è al lavoro per la ripresa del campionato ma adesso è veramente difficile dare previsioni sugli sviluppi futuri.