Home Napoli News Dietrofront del Ministro Spadafora: “Stop alla Serie A? Sarebbe surreale”

Dietrofront del Ministro Spadafora: “Stop alla Serie A? Sarebbe surreale”

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Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora torna a parlare della ripresa della Serie A e attende il protocollo per gli allenamenti di gruppo

Vincenzo Spadafora Serie A
Vincenzo Spadafora, Ministro dello Sport (Getty Images)

Le parole del Ministro dello Sport rilasciate domenica 3 maggio sul suo profilo Facebook hanno destato molte polemiche. E’ stato un vero e proprio rimprovero verso i club che spingono per accelerare la ripresa. Naturalmente, sono piovute critiche da ogni fronte per l’ostilità mostrata nei confronti del calcio. Dunque, ieri sera il Ministro Spadafora ha spiegato, in un’intervista a Frontiere su Rai1, che si augura una ripresa del Campionato: “Sarebbe surreale che la Serie A non riparta. Lavoreremo per una ritorno in campo in sicurezza. Il comitato tecnico-scientifico ha dato il via libera agli allenamenti individuali degli sport di gruppo per il 4 maggio. Per gli allenamenti collettivi bisognerà attendere il 18 maggio, se verrà approvato il protocollo della FIGC”. Senza quel documento potrà saltare tutto, ma il numero uno dello sport italiano sembra ottimista: “Sono fiducioso perché era stato presentato un buon lavoro, purtroppo sono nate delle perplessità. Entro fine settimana potremmo avere il responso sul nuovo protocollo”

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Serie A, Spadafora evita lo stop: “Non vogliamo fare come in Francia”

Vincenzo Spadafora non può dare ancora date certe sulla ripresa del campionato di Serie A. Quantomeno, bisognerà attendere l’andamento dei contagi delle prossime due settimane. Al Corriere della Sera il Ministro ha escluso l’opzione drastica: “Nessuno vuole chiudere in anticipo come ha fatto la Francia”. Per adesso, i club dovranno accontentarsi di allenamenti individuali nei propri centri sportivi. Il pallone per la prima settimana sarà un miraggio. I giocatori faranno principalmente sedute di atletica a piccoli gruppi per riprendere una buona condizione fisica. C’è da ricordare che in caso di ripartenza, i calciatori giocheranno in piena estate tante partite ravvicinate e per questo sarà fondamentale arrivare al meglio delle proprie forze. Saranno sottoposti a tamponi e controlli per evitare qualsiasi inconveniente. Un passo falso potrebbe far saltare un’intera stagione.
Dunque, è ritornato un cauto ottimismo attorno al calcio italiano. La quiete dopo la tempesta.

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