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Juve-Napoli, il Giudice Sportivo ha deciso: 3-0 a tavolino e -1 per gli azzurri

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Alla fine è arrivata la stangata per il Napoli: 3-0 a tavolino in favore della Juve e un punto di penalizzazione per gli azzurri.

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Gattuso e Ronaldo in Napoli – Juventus (Getty Images)

Sono passati 10 giorni, ma alla fine è arrivata la decisione: Juve-Napoli finisce 3-0 a tavolino e per gli azzurri di Gattuso ci sarà anche un punto di penalizzazione. La pena peggiore possibile, quindi, una sentenza che alla fine ha visto prevalere – per ora – le ragioni della Juve e della Lega Calcio. Il Giudice Sportivo Mastrandrea, nel caso in esame, ha valutato insussistente la causa di forza maggiore prevista dall’articolo 55 delle norme organizzative interne FIGC, il cavillo al quale si era aggrappato il Napoli per chiedere il rinvio della gara. Pur non esprimendosi sulla legittimità dei provvedimenti dell’ASL, il comunicato del Giudice sottolinea come la prima nota dell’ASL Napoli 1 comunicasse che la responsabilità nell’attuare il protocollo FIGC era in capo al Napoli e pertanto l’Azienda Sanitaria non aveva alcuna competenza, poi sottolineava l’impossibilità di lasciare il territorio nazionale.

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Juve-Napoli, punito l’atteggiamento rinunciatario degli azzurri

Insomma, un quadro che non appare incompatibile con l’applicazione del protocollo FIGC se non il giorno dopo, quando è effettivamente arrivato il veto ufficiale dell’ASL alla partenza alla volta di Torino. In quel momento però il Napoli aveva già rinunciato alla trasferta, prima ancora che l’ASL si esprimesse nel merito. Per questo motivo, agli occhi del Giudice Mastrandrea, il divieto esterno diventa in concreto irrilevante e determina la sanzione nei confronti del Napoli e ne respinge il reclamo avverso alla regolarità della gara, vinta dalla Juve a tavolino. Con ogni probabilità la società partenopea presenterà ricorso alla Corte d’Appello federale ed, eventualmente, al Collegio di Garanzia del CONI. Esauriti i gradi della giustizia sportiva, potrebbe rivelarsi necessario il ricorso alla giustizia amministrativa (TAR).