Tenacia e una bella storia: Ambrosino, il mini-bomber che ha steso la Juve

0
450

Grande talento ed una storia di tenacia: è Giuseppe Ambrosino, il bomber appena maggiorenne che ha steso la Juventus

Giuseppe Ambrosino Napoli Primavera
L’attaccante del Napoli Primavera Giuseppe Ambrosino (screen da Instagram)

Il Napoli Primavera, proprio come la prima squadra, ha battuto la Juventus con il punteggio di 2-1 in rimonta. L’impresa è ancor più epica se considerato come il successo sia arrivato in trasferta, a Vinovo. Mattatore della gara Giuseppe Ambrosino, autore di una doppietta spettacolare che ha regalato i tre punti alla formazione di Frustalupi.

Classe 2003, isolano di Procida, il ragazzo è cresciuto nel settore giovanile degli azzurri che pure qualche talento riesce a far esplodere. Il piede destro è il suo naturale, forte tecnicamente, il ragazzo sta mostrando tutte le sue qualità.

Una storia di tenacia, incentrata sul “non arrendersi mai” quella del ragazzo che sta spingendo in alto la squadra allenata da Frustalupi. In questo campionato le due vittorie ottenute dai partenopei nelle prime tre giornate portano la sua firma. Già tre le reti realizzate, con una media pazzesca di un gol a partita, oltre all’assist per Scavone nel successo alla gara d’esordio.

LEGGI ANCHE >>> Napoli Primavera, che impresa con la Juve: gol vittoria al 96′!

Ambrosino: la fiducia del mister ripagata

Giuseppe Ambrosino Napoli Primavera
L’attaccante del Napoli Primavera Giuseppe Ambrosino (screen da Instagram)

La famiglia del giovane calciatore ha sempre creduto in lui, tanto che il padre ha pagato di tasca sua il convitto al ragazzo a Napoli per almeno due-tre anni; azione necessaria considerati i pochi posti disponibili della società partenopea.

Spesso gli è stato preferito Pesce, nonostante fosse sotto età, per la sua preponderanza fisica; Ambrosino però ha sempre lavorato in silenzio, forte delle sue qualità e sta ora raccogliendo i frutti della sua tenacia.

Un impatto devastante quello del ragazzo sul campionato Primavera 1, con Frustalupi che gli sta regalando fiducia in questo inizio di stagione, più che ripagata. E chissà che presto non possa arrivare la sua chance anche in prima squadra – dopo i 7′ contro il Benevento in amichevole – e ripercorrere la carriera di Lorenzo Insigne, altro canterano doc oppure quella di Pino Taglialatela, ultimo isolano (ma lui è di Ischia, ndr) a vestire la maglia del Napoli.