Napoli-Torino e i casi irrisolti: due strategie fallimentari

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Napoli e Torino devono risolvere due casi spinosi all’interno dello spogliatoio: finora le strategie dei due club sono risultate fallimentari

Azione di gioco in Torino-Napoli
Azione di gioco in Torino-Napoli (GettyImages)

Domenica 17 ottobre il Napoli ritorna in campo contro il Torino, così come tornerà a disposizione di mister Juric Andrea Belotti, il capitano granata. L’attaccante è stato fermo ai box per diverse settimane a causa di un infortunio, ma proprio per la sfida contro gli azzurri si candiderebbe per una maglia da titolare.

C’è un filo che lega i due capitani dei club prossimi avversari. Non solo Insigne e Belotti sono stati Campioni d’Europa con la Nazionale italiana, ma entrambi sono in scadenza di contratto con Napoli e Torino e non hanno ancora firmato il rinnovo. Due leader che, per motivazioni diverse, si ritroverebbero a fine stagione liberi di poter firmare a parametro zero con qualsiasi altra società. Le strategie utilizzate dalle due società sono diverse, ma entrambe non hanno ottenuto il successo sperato.

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Insigne-Belotti, così diversi e così simili: i piani di Napoli e Torino

Insigne e Belotti in Nazionale
Insigne e Belotti in Nazionale (GettyImages)

Solo di recente, entrambe le società avrebbero incontrato gli agenti dei due capitani, ma le discussioni non avrebbero sortito alcun effetto. Le posizioni dei due attaccanti non cambiano. Mentre Lorenzo Insigne chiede un aumento dell’ingaggio, dovuto alle prestazioni offerte nelle ultime stagioni, il presidente del Napoli vorrebbe che il capitano firmasse un contratto con una diminuzione dello stipendio attuale. Al momento l’offerta presentata al giocatore sarebbe attorno ai 3,5 milioni di euro a stagione. Gli incontri proseguiranno anche nelle prossime settimane, perché Insigne vuole il rinnovo con il Napoli, ma non vuole piegarsi a quelle condizioni.

D’altra parte, il Gallo Belotti è in scadenza di contratto e si libererà dal Torino a fine giugno 2022 dopo sei anni. A differenza di Insigne, il capitano granata non ha intenzione di rinnovare il contratto, tant’è che ha rifiutato un’offerta alta “sopra le disponibilità” della società, come affermato dal patron Cairo.

Domenica al Maradona, Insigne e Belotti si scambieranno i gagliardetti, e quelle fasce al braccio potrebbero non essere più di loro appartenenza. Le strategie di rinnovo delle due società sono risultate fallimentari fino ad oggi.