La caduta di Manolas: il momento in cui è diventato una riserva

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Ripercorriamo la caduta di Manolas, passato in poche settimane da titolare a riserva del Napoli. Decisiva la partita con la Juve.

Kostas Manolas esulta
Kostas Manolas (Getty Images)

Quando nell’estate del 2019 il Napoli lo strappò alla Roma tutti parlarono di grande colpo. Allora infatti Manolas sembrava destinato a creare una coppia di centrali quasi insuperabile accanto a Kalidou Koulibaly. Quasi due anni e mezzo dopo però possiamo affermare che le cose sono andate molto diversamente rispetto a quanto previsto.

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La caduta di Manolas: da titolare a riserva

Il greco, dopo un inizio promettente, è incappato in una serie di prestazioni non all’altezza della sua fama, tanto che nella scorsa stagione anche a causa di qualche problema fisico di troppo a Manolas è stato spesso preferito Maksimovic. Quest’anno, con l’arrivo di Spalletti, l’ex Roma aveva ritrovato il suo posto da titolare fisso. Posto perso nelle ultime settimane in favore di Rrhamani col quale il Napoli ha mostrato una solidità difensiva decisamente superiore. Una vera e propria sliding doors è stata la partita contro la Juventus, quando un gravissimo errore di Manolas ha decisamente complicato i piani del Napoli regalando il vantaggio ai bianconeri.

Luciano Spalletti, l'allenatore dello Spallettismo
Spalletti incita la squadra (GettyImages)

Dopo quella gara Manolas non ha più giocato in campionato, salvo subentrare contro la Sampdoria solo a causa dell’infortunio di Rrhamani. Mentre l’unica presenza da titolare è arrivata in Europa League nella sconfitta casalinga subita dal Napoli contro lo Spartak Mosca. Non il modo migliore per convincere Spalletti a rivedere le gerarchie in difesa, insomma. Il tutto dopo un’estate bollente in cui Manolas ha spinto a lungo per tornare in Grecia senza ottenere il via libera.

Gennaio decisivo: addio o rilancio

Via libera che magari potrebbe arrivare a gennaio sempre che l’Olympiacos, ovvero la società maggiormente interessata a Manolas qualche mese fa, accontenti le richieste di De Laurentiis e che allo stesso tempo Giuntoli reperisca sul mercato una valida alternativa alla coppia Rrhamani-Koulibaly. Il tutto senza dimenticare come a gennaio il Napoli sarà costretto a fare a meno del senegalese, impegnato in Coppa d’Africa con la sua nazionale. Un dettaglio che potrebbe indurre la società azzurra a trattenere ancora Manolas almeno fino a giugno. Sperando di ritrovare quello vero e non la copia sbiadita scesa in campo nelle ultime uscite.