Napoli-Verona 1-1, sintesi e tabellino: Di Lorenzo non basta, frenata azzurra

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Secondo pari in campionato per il Napoli che riprende il Verona al ‘Maradona’: azzurri a 32 punti, stasera c’è il derby di Milano.

Napoli Verona Osimhen Faraoni
Osimhen contende la sfera a Faraoni in Napoli-Verona (LaPresse)

Prima battuta d’arresto interna in campionato per il Napoli che non riesce a vendicarsi del Verona: al ‘Maradona’ finisce 1-1 proprio come lo scorso 23 maggio, risultato che estromise i partenopei dalla Champions League. Ora occhi puntati sul derby tra Milan e Inter che riscriverà ulteriormente la classifica nei primissimi posti.

La forma delle due squadre è smagliante e, come prevedibile, sono gli scaligeri a replicare la partenza a razzo già offerta contro Lazio e Juventus: Caprari controlla se Ospina è attento con un piazzato dal limite, non basta invece tutta l’attenzione di questo mondo sul tocco di Simeone in anticipo su Rrahmani, successivo ad una bella giocata di Barak che fa sfigurare Mario Rui. Napoli colpito nell’orgoglio e chi – a proposito di orgoglio – meglio di capitan Insigne per guidare la carica: la mira è però rivedibile. E’ più che buona – troppo, forse – quella di Di Lorenzo: imbucata di Fabian per l’ex Empoli che fa passare la sfera sotto le gambe di Montipò per la rete che ristabilisce l’equilibrio. D’ora in poi è la valanga azzurra a prendersi la scena: il portiere ospite stavolta si oppone alla grande sullo spunto geniale di Insigne, mentre sul finire del primo tempo è il palo a salvarlo dalla forza d’urto di Osimhen.

La ripresa, al contrario, non è così scoppiettante come la prima frazione e Spalletti prova ad intiepidire la reazione dei suoi inserendo sia Lozano che Elmas. Vicino alla rete ci va il Verona, sempre pericoloso sull’asse Simeone-Barak: il ‘Cholito’ cerca di restituire il favore al compagno, il cui piazzato è troppo timido e facile da disinnescare per Ospina. La gara dei due termina al 75′ con l’ingresso di Lasagna che trova il modo per farsi notare, così come Mertens che firma il secondo palo della serata con una punizione da distanza siderale. Il Verona termina addirittura in nove: espulsi Bessa e Kalinic, entrambi subentrati, ma il Napoli non ne approfitta.

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NAPOLI-VERONA 1-1, IL TABELLINO

Simeone Napoli Verona
L’esultanza di Simeone dopo il goal in Napoli-Verona (LaPresse)

Marcatori: 13′ Simeone (V), 18′ Di Lorenzo (N)

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa (86′ Mertens), Fabian Ruiz; Politano (62′ Lozano), Zielinski (62′ Elmas), Insigne (86′ Ounas); Osimhen (91′ Petagna). All. Spalletti

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Günter (84′ Magnani), Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Casale; Barak (75′ Bessa), Caprari (84′ Kalinic); Simeone (75′ Lasagna). All. Tudor

Arbitro: Ayroldi

Ammoniti: Rrahmani (N), Barak (V), Veloso (V), Dawidowicz (V), Osimhen (N)

Espulsi: Bessa (V) e Kalinic (V) per somma di ammonizioni