Elmas l’ha fatto: il dato del macedone utile per il futuro

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Eljif Elmas ci è riuscito: il centrocampista macedone si è riscattato contro la Lazio: il dato utile per il futuro

Il mancino fatato di Fabian Ruiz ha regalato tre punti pesantissimi al Napoli al 94′, in una sfida che sembrava ormai terminare in pareggio, per l’ennesima occasione sprecata dagli azzurri. Ed invece un vero e proprio lampo dello spagnolo, su assist perfetto di Lorenzo Insigne, altruista più che mai.

Eljif Elmas
Eljif Elmas (LaPresse)

A far partire l’azione, però, è stato Eljif Elmas. Il macedone, il primo cambio di Spalletti della gara, ha di fatto spaccato la partita, risultando determinante per il successo. Piazzato sulla trequarti alle spalle di Osimhen, dentro al campo quindi e non relegato sull’esterno, il numero 7 è stato devastante.

I due gol sono partiti dai suoi piedi; assist per l’1-0 ed il via all’azione del 2-1 finale, per una prova perfetta da parte del macedone che si è ampiamente riscattato dopo le recenti prove incolori nella posizione di esterno destro. Poco più di mezz’ora giocata ad altissima intensità da parte di Elmas che tra le linee biancocelesti ha creato il panico nelle fila dei padroni di casa.

Elmas decisivo da subentrato? Il dato

Eljif Elmas
Eljif Elmas (LaPresse)

La prova del macedone ha generato, di fatto, due domande. La prima è relativa alla posizione in campo. Il numero 7, fin dall’arrivo a Napoli, ha di fatto coperto tutte le posizioni, dalla mediana alla trequarti; da vice Insigne ha offerto un rendimento accettabile ma, probabilmente, il macedone riesce a dare il meglio di sé tra le linee, dentro al campo.

Il secondo quesito sollevatosi attorno al centrocampista è relativo al suo utilizzo, ed al minutaggio. Elmas ha spaccato la partita da subentrato, con l’avversario stanco dopo un’ora di gioco. E così ha potuto sprigionare tutta la sua forza ed il dinamismo, mettendo definitivamente in ginocchio la Lazio.

Elmas, quindi, rende di più da subentrato? In campionato ha giocato 27 gare, di fatto tutte quelle disputate fin qui dal Napoli. In 11 occasioni è partito dal 1′, l’ultima volta contro il Cagliari lunedì scorso; nove volte ha concluso la partita oppure è stato sostituito dopo l’80’ di gioco. Il suo bottino è di una rete, realizzata al Milan nella gara d’andata e quattro assist, di cui due contro la Salernitana ed altrettanti contro il Bologna, ma equamente divisi tra andata e ritorno.

Ben 16 volte, invece, è subentrato, a partire dalla prima di campionato contro il Venezia, con tanto di rete. Spesso il primo cambio, Elmas in termini di reti non ha quasi mai inciso, eccetto per la gara contro i lagunari e per l’assist ieri contro la Lazio. Non è quindi l’uomo in grado di spaccare le partite, ma di certo si esalta contro formazioni che lasciano giocare, con il macedone che libero da marcature asfissianti può esprimersi al meglio.