Questione di coordinate: l’unica risposta possibile per gli imbecilli all’ultimo stadio

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Il Napoli prende le coordinate al Verona e si toglie una bella soddisfazione: a quell’odioso striscione c’è una sola, possibile risposta

Victor Osimhen colpo di testa
Il bomber del Napoli Victor Osimhen (LaPresse)

Questione di coordinate, come quelle che Luciano Spalletti ha reimpostato al suo Napoli passando al 4-3-3. Una partita di tecnica ma anche e soprattutto di fisico, proprio come il mister aveva chiesto ai suoi ragazzi nella conferenza stampa della vigilia. Il Napoli se l’è giocata sul suo campo, quello del palleggio, ma per una volta non ha avuto paura di giocarsela anche con le armi degli avversari, e questa è già di per sé una gran bella notizia. Questione di coordinate, quelle che Victor Osimhen ha preso ai difensori del Verona bucandoli due volte con due reti da centravanti consumato, il classico rapace d’area di rigore. Le coordinate che Giovanni Di Lorenzo ha fatto saltare a chiunque lo inseguisse su quella fascia che ha letteralmente consumato, le coordinate che finalmente ha ritrovato Anguissa e quelle che Koulibaly e Rrahmani hanno tolto all’unico attacco d’Europa insieme al Liverpool ad avere tre calciatori in doppia cifra.

L’unica risposta possibile allo striscione di Verona

Esultanza Napoli
I calciatori del Napoli esultano dopo un gol (LaPresse)

Il Napoli esce dal Bentegodi con una vittoria splendida, importante per tanti motivi e principalmente per quello che ora, col pareggio dell’Inter a Torino, la classifica si accorcia ancora di più e può succedere ancora di tutto. Ma soprattutto è la risposta migliore a quelle altre coordinate, quelle della città di Napoli, che alcuni NON tifosi del Verona hanno scritto su un odioso striscione che inneggiava ai missili russi. In questi casi l’unica risposta possibile è quella sul campo, come hanno fatto benissimo gli azzurri: a “lavali col fuoco” si può rispondere solo con “lavali col calcio”. La vittoria più bella, anche per questa soddisfazione qui. Magra soddisfazione, a dirla tutta: in fondo a questa gente del calcio e della partita è sempre importato meno di zero.