Napoli, il vero insostituibile è lui: Spalletti non può farne a meno

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In casa Napoli c’è un vero e proprio insostituibile per Luciano Spalletti: il tecnico non può farne proprio a meno

Luciano Spalletti Napoli
Luciano Spalletti, tecnico del Napoli (LaPresse)

Il Napoli si sta preparando alla trasferta di Bergamo contro l’Atalanta nel centro tecnico di Castel Volturno; i nazionali stanno tornando alla spicciolata alla base ed è da verificare la situazione clinica di più di qualche calciatore, tornato a Napoli acciaccato dagli impegni con le rispettive selezioni.

Su tutti Piotr Zielinski, ieri in rete con la Polonia ma vittima di un infortunio. Di certo non la migliore notizia per Spalletti che già deve a fare meno di Rrahmani ed Osimhen squalificati oltre a Di Lorenzo e Petagna infortunati; e la lista degli indisponibili potrebbe anche allungarsi, perché da valutare vi sono altri calciatori.

Di certo c’è che il Napoli ha un calciatore imprescindibile a centrocampo; a guardare le statistiche il dato è decisamente eloquente. Si tratta di Stanislav Lobotka, diventato ormai il metronomo degli azzurri. Da “bidone” a “titolarissimo”, è cambiata completamente la vita dello slovacco con il tecnico di Certaldo, che vede in lui il nuovo Pizarro.

Napoli, Lobotka l’onnipresente

Stanislav Lobotka in azione
Il centrocampista del Napoli Stanislav Lobotka (LaPresse)

Se disponibile, lo slovacco gioca e pure per tutti i 90′ di match. Nel girone di ritorno ha praticamente sempre giocato. In otto occasioni dal primo all’ultimo minuto, mentre solo contro il Milan è uscito ad 8′ dal termine ma perché non in perfette condizioni fisiche.

Una sola gara saltata, quella di Cagliari perché vittima di un infortunio, mentre nella successiva trasferta con la Lazio, al rientro dopo il recupero, appena 9′. Numeri importanti che evidenziano quanto lo slovacco sia tenuto in considerazione dall’allenatore.

E’ d’altronde un metronomo di centrocampo, quasi l’equilibratore della manovra azzurra; di suoi piedi passano gran parte dei palloni che il numero 68 smaltisce con una regia pulita ed ordinata, trovando sempre il tracciante giusto per il compagno libero.

E, come se non bastasse, offre un’ottima protezione alla difesa con il suo dinamismo ed il recupero palla. Nel rush finale di questa stagione, avere al top Lobotka può essere una discriminante fondamentale.