Napoli, come te nessuna in A: ma l’Atalanta può farlo

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Il Napoli ha un primato nell’intero campionato di Serie A: nessuno come gli azzurri ma l’Atalanta può farlo

Napoli squadra
La squadra del Napoli (LaPresse)

Due formazioni votate all’attacco Napoli ed Atalanta. Premessa, questa, che dovrebbe preannunciare spettacolo a Bergamo domenica, nella gara più interessante del turno, Derby d’Italia compreso.

Gli azzurri hanno un solo risultato a disposizione per continuare a sognare ma sono anche falcidiati dalle assenze, alcune pesantissime come quelle di Giovanni Di Lorenzo infortunato e Victor Osimhen squalificato. Sarà di certo una gara aperta, senza tatticismi perché le formazioni di Spalletti e Gasperini coniugano un verbo; attaccare.

Due squadre, Napoli ed Atalanta, che hanno una identità ben precisa e che puntano con soprattutto alla circolazione del pallone come mezzo per arrivare in porta e segnare. I partenopei sono la seconda formazione con il maggior minutaggio di possesso palla con 29’50” di media a gara, dietro alla Lazio di Sarri di appena 5 secondi ma Mertens e compagni, a differenza dei biancocelesti, hanno una peculiarità che la rende la miglior formazione dell’intero campionato.

Napoli ed Atalanta, il possesso palla come unica ragione

Napoli-Atalanta andata
una fase di Napoli-Atalanta dell’andata (LaPresse)

Il Napoli, infatti, è una squadra che ha un baricentro molto alto, secondo i desiderata di Spalletti che ama giocare all’attacco, ed anche i dati sul possesso palla ne rispecchiano questa peculiarità.

Come informa infatti la Lega Calcio, gli azzurri hanno una media di 14’28 di possesso palla nella metà campo avversaria, la più alta dell’intera Serie A, superiore anche a quella relativa al gioco nella propria metà campo. Di fatto gli azzurri giocano verticalizzando e passando direttamente alla fase offensiva della manovra, spostandosi il più possibile vicino alla porta avversaria.

Filosofia, questa, adottata anche dall’Atalanta di Gasperini; non è un caso, infatti, come i nerazzurri siano la seconda squadra con il dato più alto della A relativo al possesso palla nella metà campo avversaria. Chi riuscirà a non snaturare il suo gioco, potrebbe avere la meglio domenica nel big match d’alta classifica.