Napoli, come sta Osimhen: le indicazioni dell’allenamento

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Sessione di allenamento mattutina in casa Napoli: le condizioni di Victor Osimhen e degli altri infortunati

La gara contro la Fiorentina è sempre più vicina; tra due giorni si scende in campo al Maradona contro i viola in un match fondamentale per proseguire la corsa verso quel sogno chiamato scudetto. Gli azzurri, nel centro tecnico di Castel Volturno, hanno eseguito una sessione mattutina di lavoro.

Victor Osimhen Napoli
Il bomber del Napoli Victor Osimhen (Ansa)

Come si può leggere sul sito ufficiale del club, buone notizie arrivano da Victor Osimhen che, dopo i problemi accusati mercoledì e la sessione personalizzata di ieri, ha svolto l’intera seduta insieme al gruppo. Il bomber nigeriano può quindi considerarsi recuperato a tutti gli effetti in vista di domenica.

Allenamento tra piscina e palestra, invece, per Giovanni Di Lorenzo, mentre seduta personalizzata per Ounas e Petagna che si sono divisi tra terapie, palestra e campo. Anche Malcuit ha svolto una seduta personalizzata, divisa tra campo e palestra.

L’allenamento del Napoli: chi gioca domenica?

Il resto del gruppo, invece, si è esercitato su tattica e palle inattive per poi giocare la classica partitella a campo ridotto. Ovviamente riserbo assoluto su chi potrà scendere in campo domenica contro il viola ma è facilmente intuibile come Spalletti confermi il 4-3-3.

C’è da sostituire Anguissa in mediana, squalificato, e sembra decisamente in vantaggio Fabian Ruiz su Elmas e Demme, con Zielinski favorito per la terza maglia della mediana accanto all’insostituibile Lobotka. In difesa, invece, rispetto a Bergamo, l’unica variazione è dettata dal ritorno di Rrahmani che, scontata la squalifica, ritornerà nel cuore della difesa accanto a Koulibaly, pur se Juan Jesus l’ha sostituito egregiamente.

In attacco, invece, Insigne sembra inamovibile, mentre Politano è in vantaggio su Lozano; per quanto riguarda il terminale offensivo, invece, tutto dipenderà da Osimhen. Se darà ampie garanzie, allora scenderà lui in campo dal 1′, altrimenti toccherà a “Ciro” Dries Mertens guidare l’attacco azzurro come accaduto domenica scorsa.

Il belga, pur non segnando, si è reso utilissimo conquistando il rigore che ha aperto le marcature contro l’Atalanta, mostrando nuovamente di essere più che in grado di fare la differenza quando schierato dal 1′.