Spalletti “spoilera” la formazione per Empoli: “Può giocare lui”

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Il tecnico toscano in conferenza stampa risponde alle domande dei giornalisti prima della sfida contro l’Empoli, come sempre decisiva.

Luciano Spalletti si presenta di fronte ai giornalisti nella consueta conferenza stampa pre partita. Domani l’impegno in trasferta contro l’Empoli, l’ennesima prova del nove dopo i due fallimenti o mezzi fallimenti dipende dai punti di vista, contro Fiorentina e Roma. 1 solo punto conquistato in due gare che potevano essere decisive per le ambizioni scudetto degli azzurri.

Spalletti prima di Empoli
Spalletto panchina LaPresse

Il tecnico del Napoli è apparso piuttosto sereno in conferenza stampa in un momento per l’ennesima volta decisivo per la stagione azzurra. Le domande dei giornalisti hanno trovato Spalletti come al solito molto disponibile al confronto. La questione scudetto con la chiara ammissione del tecnico crederci ancora, con sottolineatura dell’impegno dei calciatori e delle responsabilità da assumersi in merito al momento attuale vissuto.

La domanda in merito agli infortunati e su quanto questi abbiano influito o meno sulla corsa scudetto viene invece accolta con lucida freddezza da Spalletti, che alla vigilia della gara contro l’Empoli da disputare senza una pedina importante come Lobotka, infortunato, dichiara che i conti i faranno alla fine e che per ora non è possibile tirare le somme per ciò che è successo in una intera stagione.

I dubbi su Zanoli e sull’impiego di Demme: Spalletti gioca con i giornalisti in conferenza stampa

Napoli dopo Roma
Napolo post Roma Alessandro Garofalo/LaPresse

In merito alla formazione che scenderà in campo contro l’Empoli domani alle 15, Spalletti ha fatto riferimento a Demme che potrebbe scendere in campo per sostituire Lobotka ed a Zanoli che non starebbe benissimo dopo un colpo rimediato. Tra i convocati anche qualche primavera considerate le assenza tra squalifica ed infortuni, su tutti Koulibaly e Lobotka.

Infine Spalletti ha parlato di Adl e dei discorsi sulla stagione che si fanno alla fine, il suo futuro ed il suo presente si chiamano Empoli e non c’è altro. Lui, spiega è l’unico responsabile di tutto, alla fine si tireranno le somme. Un pensiero finale per Zielinski da parte del tecnico, calciatore che dovrebbe ritrovare la serenità perduta prima come uomo e poi come atleta. Un calciatore prezioso che deve a tutti i costi tornare se stesso.