Chiarello a Campania Sport: “Se fossi il papà di Meret gli direi questo”

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Chiarello, durante il programma Campania Sport, si è espresso sulla delicata questione riguardo Meret, rivolgendo poi un appello a Spalletti.

Uno degli uomini più bersagliati dopo la sconfitta contro l’Empoli è Meret. Il giovane portiere italiano, chiamato a sostituire Ospina, ha propiziato il gol del momentaneo 2 a 2 servendo a Pinamonti un clamoroso assist da spingere in rete.

Alex Meret Empoli-Napoli (ANSA)
Alex Meret in Empoli-Napoli (ANSA)

Il numero uno azzurro, invece di rilanciare in avanti il pallone, decide di far partire l’azione dal basso sorpreso, però, dall’immediata pressione dell’attaccante dell’Empoli. Al termine della partita, negli spogliatoi, è arrivata la sfuriata Edo De Laurentiis, infuriato dalla prestazione dei ragazzi di Spalletti. Meret, in particolare, è stato intravisto con la testa fra le mani, demoralizzato dal fatale errore che ha compromesso l’esito della partita.

Chiarello, il pensiero su Meret

Il portiere Alex Meret in campo
Meret in campo contro il Leicester (LaPresse)

La papera commessa da Meret durante Empoli-Napoli è stata il principale oggetto di discussione nei giorni successivi alla partita. Il portiere è stato individuato come uno dei maggiori artefici della sconfitta in quanto la sua disattenzione ha rilanciato la rimonta dei toscani. C’è, però, chi ha deciso di schierasi dalla parte del numero uno azzurro scaricando ad altri la colpa di quanto accaduto. Chiarello, durante il programma Campania Sport, osservando le partite del figlio, anch’egli portiere, ha notato come attualmente quest’ultimi sono chiamati a far partire la costruzione del gioco dal basso. Il giornalista ha proseguito dicendo che ogni qualvolta un numero uno decide di rinviare lungo la palla subisce un “cazziatone” da parte del proprio allenatore. Chiarello ha così concluso il suo discorso: “Se fossi il padre di Meret gli direi fregatene!”.

L’appello rivolto a Spalletti

Analizzando ulteriormente il match Empoli-Napoli, Chiarello ha espresso tutte le sue perplessità riguardo ad alcune scelte operate da Spalletti durante la gara. “Ancora oggi i cambi sono stati sbagliati. Così con la Fiorentina, così con la Roma. E oggi con l’Empoli. Ma io voglio chiedere una cosa: caro Luciano Spalletti ma c’è un obbligo giuridico per togliere i giocatori dal campo? Ma se Giroud e Dzeko che hanno 36 anni e giocano 94 minuti a partita, ma perchè Mertens deve uscire prima dei 70 minuti sullo 0-2? C’è un obbligo? E’ in affanno? Per niente!”. Il giornalista conferma quindi quanto aveva dichiarato in precedenza: “Avevo detto che avrebbe avuto più possibilità la Salernitana di salvarsi che il Napoli di vincere lo Scudetto: purtroppo, ho avuto ragione. La partita di oggi contro l’Empoli  ricorda quella col Sassuolo: squadra sfilacciata, slabbrata, ha subito l’impossibile”.