Spalletti come Benitez e Ancelotti: la statistiche che accomuna i tre tecnici

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L’Empoli è indigesto al Napoli, c’è poco da fare. Le statistiche suggeriscono una immagine di certo poco felice per gli azzurri.

Quanto visto ieri ad Empoli non è di certo una novità per il Napoli. Nelle ultime stagioni sono state davvero poche le soddisfazioni per gli azzurri sul campo dei toscani. Spalletti non è di certo l’unico ad averci lasciato le penne. Tecnici che hanno allenato gli azzurri nelle scorse stagioni, realisticamente parlando molto più blasonati dell’ex Roma e Inter non hanno fatto meglio sul campo in questione.

Osimhen Empoli
Osimhen a Empoli Marco Bucco/LaPresse

Il Napoli che perde ad Empoli, cosi come si diceva non rappresenta certo una immagine nuova per i tifosi partenopei e per gli osservatori. Gli azzurri negli ultimi hanno sono riusciti poche volte ad andare a punti al Carlo Castellani di Empoli. Sconfitte, prima di Spalletti anche per Benitez e Ancelotti. Un campo maledetto si potrebbe dire, dove a spuntarla è stato soltanto Sarri, tra gli ultimi tecnici azzurri, tra l’altro indimenticato ex.

Il Napoli di Benitez, ad Empoli, proprio contro Sarri, all’epoca sulla panchina toscana si inchinò dopo un sonoro 4-2 nel 2015. Era il primo Napoli internazionale si potrebbe dire, con calciatori di un certo peso per la prima volta, grazie al tecnico spagnolo tornavano in qualche modo a credere nella piazza azzurra Quel giorno di aprile però (il caso), tutto andò per il verso storto.

I Napoli di Ancelotti e Benitez sconfitti ad Empoli: Spalletti è oggi in buona compagnia

Benitez Napoli
Benitez a Napoli LaPresse

Anche il Napoli di Carlo Ancelotti perse ad Empoli nel 2019, 2-1 per i toscani e gol decisivo dell’attuale terzino destro proprio del Napoli Giovanni Di Lorenzo. Agli azzurri insomma Empoli è quasi sempre indigesta. Soltanto Sarri nella sua esperienza partenopea, da ex è riuscito ad espugnare il Castellani. In quella occasione fu sempre 3-2, ma per gli azzurri. In gol, cosi come oggi per il Napoli Mertens e Insigne.

Il Napoli insomma vede oggi svanire le sue possibilità, pochissime per la verità di aggiudicarsi lo scudetto. A questo punto bisognerà difendere la propria posizione e guardarsi da eventuali attacchi. Gli azzurri hanno perso e male, tutto ora appare ridimensionato. Il piazzamento champions potrebbe addirittura scricchiolare.