De Laurentiis cambia strategia: con Ancelotti e Gattuso non era accaduto

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De Laurentiis medita sul futuro di Spalletti e si è reso protagonista di un gesto che in passato non era accaduto. 

Un rebus. Così delicato e decisivo in chiave futura da spingere tutti a riflettere un po’ di più, senza fretta e soprattutto evitando decisioni prese più con la pancia che con la testa. Questo era il vero rischio dopo la sconfitta con l’Empoli.

De Laurentiis
Il presidente De Laurentiis (LaPresse)

Dare sfogo alla rabbia significa infatti rischiare di radere al suolo un progetto per iniziarne un altro, e non sempre questa strada premia. Ecco perché De Laurentiis riflette, e il tempo non manca. Il Napoli è ormai praticamente qualificato in Champions e non può purtroppo coltivare ambizioni scudetto.

Ecco perché prendere una decisione sul futuro di Spalletti adesso sarebbe una scelta illogica. Il presidente ha quindi deciso di compiere un gesto che in passato non aveva fatto con Gattuso e Ancelotti. Un segnale d’apertura? Probabilmente sì, o forse la voglia di non gettare alle ortiche quanto di buono fatto. Di sicuro però il segnale arriva forte, e potrebbe essere una indicazione decisa sulla volontà del numero uno del club.

De Laurentiis e Spalletti, svolta in arrivo: il gesto del presidente

Spalletti perplesso
Spalletti (LaPresse)

Una svolta inattesa, improvvisa, svelata da Sky con tanto di dettagli che potrebbero cambiare le carte in tavola al Napoli. Aurelio De Laurentiis, secondo quanto riportato dall’emittente satellitare, avrebbe avuto un lungo colloquio con Luciano Spalletti. Dai dialoghi sarebbe stata presa la decisione di rimodulare il ritiro. Cambio di linea netto quindi, che va in controtendenza con il comportamento del presidente durante le gestioni di Ancelotti e Gattuso.

Questa sera inoltre il patron azzurro sarà alla cena con la squadra e lo staff tecnico. Un modo per guardarsi realmente negli occhi e trovare faccia a faccia le soluzioni o i veri problemi che si sono trasformati in passi falsi in campionato. La decisione di De Laurentiis sembra quindi giusta e calibrata, in attesa di valutazioni sui cambiamenti da apportare in vista della prossima stagione.

Segnali di apertura quindi nei confronti di Spalletti, poi un terzo posto da blindare e infine una linea che tirerà le somme sulla stagione azzurra. La qualificazione in Champions è di sicuro un piazzamento importante, sia a livello di prestigio che dal punto di vista economico. Dopo una stagione partita con il piede pigiato sull’acceleratore però, ci si attendeva qualcosa in più, che presidente e tecnico potrebbero cercare in questi mesi. Partendo magari dalla chiacchierata di oggi, probabilmente un punto di inizio e non d’arrivo in casa partenopea.