Effetto Maradona, l’aneddoto di Ulivieri con il centrocampista: “Gli tremavano le gambe”

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Ulivieri, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, si espresso riguardo la situazione del Napoli citando un tipico aneddoto.

La situazione in casa Napoli rimane abbastanza tesa alla luce dei recenti risultati ottenuti in campionato. Il ritiro, imposto da De Laurentiis alla squadra, servirà soprattutto per ritrovare lucidità e consapevolezza in vista dei prossimi impegni di serie A, fondamentali per consolidare il terzo posto.

Renzo Ulivieri
Ulivieri, ex allenatore del Napoli (LaPresse)

Al termine della stagione, quindi, verranno tirate le somme per capire da quali giocatori ripartire e quali, invece, non faranno più parte del progetto. Ulivieri, ex allenatore del Napoli nella stagione 1998-1999, ha delineato un quadro generale riguardo il particolare periodo degli azzurri analizzando, anche dal punto di vista psicologico, quali potrebbero essere i fattori determinanti che hanno inciso su questo deludente finale di stagione.

Ulivieri, la componente emotiva che trasmette la città

Lo stadio Maradona
Lo stadio Maradona (LaPresse)

Una delle prime considerazioni riportate da Ulivieri durante l’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, è che a parer suo alcuni giocatori siano privi di motivazione. Da qui deriva l’incredibile rimonta subita ad Empoli così analizzata dall’ex allenatore: “Esprimo una mia impressione dal di fuori. Ho guardato le facce dei giocatori domenica al termine della gara di Empoli. Mi sembra che ci sia un gruppo di loro che non abbia più voglia di vestire quella maglia. Sono situazioni difficilmente rimediabili: non c’entra solo la partita di Empoli. Ma può succedere se non ha le motivazioni giuste. Così l’Empoli può ribaltare il risultato anche se sulla carta ci sono delle differenze chiare. In questo senso sono convinto che il livello della Serie A sia cresciuto“. Ulivieri ha ribadito, poi, quanto incida la componente emotiva trasmessa dalla città prendendo come esempio un giocatore che allenava ai tempi del suo Napoli. Shalimov, nazionale russo ex Inter, avrebbe confidato al tecnico come ogni volta che sbucava dal sottopassaggio del San Paolo gli tremavano le gambe. Tutto ciò a dimostrazione dell’enorme calore e passione che trasmettono i napoletani.

Spalletti, una stagione tutto sommato positiva

Ulivieri, infine, ha giudicato l’annata di Spalletti positiva in quanto sta per centrare l’obiettivo principale di inizio stagione, la qualificazione in Champions League. Inoltre, al tecnico toscano, va dato il merito di aver riportato entusiasmo nell’ambiente napoletano. Per questo motivo, l’auspicio dell’ex allenatore, è quello di vedere Spalletti sulla panchina del Napoli anche nella prossima stagione. Il finale di stagione non deve far dimenticare quanto di buono fatto dal tecnico toscano durante il campionato.