Napoli letale dalla terza linea: quando l’ultimo double in campionato

0
154

Il Napoli affonda il Sassuolo con 6 gol. La resurrezione degli azzurri contro i neroverdi avvicina la qualificazione in champions.

E’ un Napoli arrembante quello che letteralmente passeggia sul Sassuolo di Dionisi nella quart’ultima giornata di campionato. Gli azzurri letali sotto porta ne fa 6 a Berardi e compagni con 4 gol soltanto nei primi 20 minuti. In gol, Koulibaly, Osimhen, Lozano, Rrahmani e due volte Mertens. La reazione dopo il crollo di Empoli è stata dunque evidente.

Koulibaly Sassuolo
Koulibaly gol Sassuolo Alessandro Garofalo/LaPresse

Il Maradona riaccoglie gli azzurri con una vittoria che in qualche modo tira su il morale ai ragazzi di Spalletti. 6 gol al Sassuolo ed una gara dominata dal primo minuto. Curiosità tra i marcatori. In gol i due centrali di difesa, prima Koulibaly e poi Rrahmani. Una dinamica che si ripete ancora una volta per il Napoli ed ancora una volta in casa, al Maradona.

L’ultima volta era successo lo scorso gennaio, precisamente il 23. Il Napoli affrontava in casa propria la Salernitana di Stefano Colantuono. 4-1 per gli azzurri di Spalletti e tra i marcatori ancora una volta i due centrali di difesa, in quel caso Juan Jesus e sempre Rrahmani. Il Napoli insomma evidenzia una peculiarità non da poco. Difensori goleador e spesso in coppia.

Il Napoli si rialza ed affonda il Sassuolo di Dionisi: la champions ora è ad un passo

Rrahmani Sassuolo
Rrahmani gol Sassuolo Alessandro Garofalo/LaPresse

Spellatti ha avuto dai suoi ragazzi quella reazione che probabilmente aveva chiesto. Il tecnico sperava in questa gara per rivedere negli occhi dei calciatori quella fame di vittoria smarrita nelle ultime gare di campionato. Il tecnico e la piazza, con la squadra ora ad un passo dalla matematica qualificazione in champions tornano a sorridere, per una resurrezione, forse tardiva che ad ogni modo porta in cascina tre punti più che preziosi.

Le ultime prestazioni contro Fiorentina, Roma e soprattutto Empoli avevano mostrato una squadra forse debole psicologicamente, non in grado di gestire risultati preziosi e soprattutto di tenere il passo soprattutto mentalmente della grande squadra che lotta per lo scudetto. Il Napoli oggi vince ed allontana le tante disfattiste avvisaglie comparse in settimana. La champions, oggi più che mai è ad un soffio.