Napoli e Juventus per il terzo posto, la differenza di introiti con il quarto

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Napoli e Juventus si contenderanno il terzo posto in classifica, che portà con sè qualche ricavo in più rispetto alla quarta posizione.

Grazie al pareggio di domenica scorsa della Roma di José Mourinho contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic, Napoli e Juventus hanno raggiunto la qualificazione aritmetica per la prossima edizione della Champions League. Nonostante l’obiettivo raggiunto, per entrambe le squadre c’è tanta amarezza per non lottare per la vittoria del campionato italiano fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata.

De Laurentiis sorride
De Laurentiis sorride (Ansa Foto)

Se la Juventus, infatti, si mangia le mani per la sconfitta in casa nello scontro diretto di inizio aprile contro l’Inter, il Napoli sul più bello ha totalizzato solo un punto nelle gare contro Fiorentina, Roma ed Empoli. I due team adesso sono in lotta per il terzo posto, visto che i bianconeri in classifica hanno solo un punto di svantaggio rispetto agli uomini di Luciano Spalletti. 

La Juventus mira sicuramente a sopravanzare il Napoli, ma le sue energie saranno destinate anche alla finale di Coppa Italia contro l’Inter di Simone Inzaghi della settimana prossima. Gli azzurri possono sicuramente sfruttare questo doppio impegno della squadra allenata da Massimiliano Allegri. 

Il Napoli prenderebbe 4 milioni di euro in più se dovesse arrivare terzo

Spalletti ed Allegri si salutano
Allegri si saluta con Spalletti (LaPresse)

Raggiungere la terza posizione della classifica non è importante solo per il prestigio, ma anche soprattutto a livello economico. Secondo quanto riportato dal ‘Corriere dello Sport’, infatti, il Napoli incasserebbe 4 milioni di euro in più se dovesse concludere il campionato al terzo posto. La simulazione, sempre come quanto scritto dal quotidiano sportivo, applicata alla classifica della stagione 2020/21 assegna alla squadra terza in classifica circa 14 milioni di euro, mentre alla quarta ne sono destinati circa 12 milioni di euro.

Ma la qualificazione alla massima competizione europea comporta anche la ripartizione in quote fisse della metà del market pool (ovvero la ridistribuzione dei diritti televisivi in base al valore proporzionale di ogni mercato nazionale): 4 milioni di euro a chi conclude la stagione al terzo posto e 2 milioni di euro a chi occupa l’ultimo posto disponibile per andare in Champions League. Per quanto riguarda le prime due posizioni, ovviamente, le cifre sono maggiori: 20 milioni di diritti televisivi più 8 milioni di market pool per chi vince il campionato e 16,8 milioni più altri 6 per chi arriva secondo.