Napoli femminile, amarezza e rabbia: è retrocessione nel derby

Un derby molto amaro per il Napoli femminile, che in un match rocambolesco perde col Pomigliano e retrocede: è accaduto di tutto.

Un derby ha sempre un sapore particolare. Quando la posta in palio è altissima, e chi perde va dritto in Serie B, capita che in campo può accadere di tutto.

Napoli-Pomigliano
Napoli-Pomigliano (Screen instagram Napoli Femminile)

Il match fra Napoli e Pomigliano ha rispettato in pieno le attese, e si è concluso con l’amara retrocessione per le partenopee. Il match era partito nel modo giusto. Dopo 28′ minuti il gol di Golob ha fatto esultare squadra e pubblico, ma il Pomigliano non si è disunito e dagli spogliatoi è tornato in campo letteralmente trasformato.

Il Napoli ha infatti gestito la gara fino al 61′ ma in 9 minuti esatti è accaduto davvero di tutto. La compagine ospite è riuscita a trovare motivazioni ed ha portato a casa un derby in maniera incredibile, ribaltando non solo la partita ma anche la classifica.

Napoli, rimonta pazzesca dal Pomigliano: è retrocessione

napoli in allenamento
Napoli in allenamento (screenshot Twitter)

Il caldo, la tensione, forse anche un calo fisico e la paura. Al 61′ il Napoli ha incassato il gol del pari firmato da Dellaperuta, che di sicuro ha fatto piombare nel panico le giocatrici di casa. Morale alle stelle invece per il Pomigliano che senza timore si è riversato nell’area delle padrone di casa.

La pressione si è trasformata quindi in una doppietta di Banusic, che al 65′ e 5 minuti dopo ha ribaltato il match e la lotta salvezza. La giocatrice del Pomigliano raggiunge quota 7 in classifica marcatori e diventa idolo di una squadra che nel derby ha centrato una clamorosa salvezza fuori casa.

Per il Napoli resta invece l’amaro in bocca, perché la classifica è totalmente ribaltata. Le partenopee, che avrebbero dovuto vincere a tutti i costi, salutano la massima serie chiudendo al terzultimo posto con soli 19 punti. Un bottino che testimonia una stagione difficile terminata fra la rabbia e lo sconforto delle campane.

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