L’USSI contro il Napoli: “Atteggiamento inaccettabile coi fotografi”

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L’USSI ha diramato un duro comunicato contro il Napoli sull’organizzazione della cerimonia dell’addio di Insigne.

Il Napoli con il 3-0 rimediato al Genoa e con la conquista aritmetica del terzo posto ha salutato nel migliore dei modi Lorenzo Insigne, che dal prossimo 1 luglio sarà un giocatore del Toronto. Nella giornata di ieri, sia prima che dopo la gara con i liguri, ci sono stati tanti omaggi al capitano: dalla consegna di una coppa da parte di Aurelio De Laurentiis, passando alla standing ovation durante la sostituzione, al giro di campo finale del capitano azzurro. 

De Laurentiis con Insigne e Spalletti
Aurelio De Laurentiis con Lorenzo Insigne e Luciano Spalletti (LaPresse)

L’addio di Insigne al Maradona ha emozionato tutti, ma proprio su questo evento si è innescata una dura polemica. L’USSI, infatti, tramite un comunicato, ha duramente criticato il Napoli per l’organizzazione dell’evento. Ecco la nota ufficiale dell’organismo della stampa sportiva della regione Campania: “Siamo costretti a rilevare, ancora una volta, le difficoltà con le quali sono costrette a confrontarsi gli operatori dell’informazione ed i giornalisti in occasione delle partite casalinghe del Napoli”.

Il comunicato poi continua: “L’ultima vicenda riguarda i fotografi regolarmente accreditati, che sono stati privati della possibilità di testimoniare con i loro scatti l’evento organizzato per salutare il capitano Lorenzo Insigne. L’organizzazione, se così può essere definita, delle postazioni predisposte dai dirigenti dell’area comunicazione del Napoli è stata alquanto disastrosa e a nulla sono valse le richieste di rivedere le decisioni prese”.

Addio Insigne, comunicato dell’USSI contro il Napoli: “Fotografi privati di testimoniare con i loro scatti la cerimonia”

De Laurentiis saluta
Aurelio De Laurentiis (LaPresse)

L’USSI poi entra nel merito di quello che è accaduto ai fotografi presenti ieri allo stadio Diego Armando Maradona: “Sono stati posti alle spalle di un muro umano composto da calciatori e addetti alla sicurezza, privati dal diritto di cronaca ed impossibilitati a documentare l’evento. Quello del Napoli è stato un atteggiamento inaccettabile coi fotografi. In Serie A ci sono pochissimi casi, e tra questi c’è la società azzurra, in cui c’è una sinergia complicata”.

La nota si conclude con richiamo al Napoli da parte dell’USSI: “Richiamiamo il club partenopeo, per l’ennesima volta, a compiere ogni azione possibile per tutelare la libera informazione. Auspichiamo, fin dal prossimo match di campionato, l’apertura al 100% della Press Conference dopo gara ed il ripristino della Mixed Zone. Richiamiamo il Napoli e i suoi tesserati iscritti all’Ordine dei Giornalisti, ad assumere comportamenti deontologicamente corretti”.