“Gattuso razzista e sessista”: arriva la risposta furibonda di Ringhio!

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Una questione forse andata troppo oltre che oggi trova lo sfogo del principale protagonista, più che mai risentito della cosa.

Le ultime vicende legate alla carriera da allenatore di Rino Gattuso hanno ormai fatto il giro del mondo. Accuse d’ogni genere, nemmeno tanto velate che hanno fatto infuriare il tecnico ex Napoli all’indomani del suo accordo con il Valencia. Le prese di posizione di una parte di tifoseria spagnola hanno fatto andare su tutte le furie l’ex campione del mondo italiano.

Gattuso
Gattuso Napoli LaPresse

Nei mesi passati al tecnico ex Milan e Napoli era già capitato si scontrarsi prima con parte della tifoseria, come accaduto a Londra con il Tottenham e poi a Firenze, dove i guai scattarono subito con la dirigenza del presidente Comisso. Non c’è pace insomma per Rino Gattuso che non riesce a trovare collocazione, almeno fino all’accordo con il Valencia dalla fine della sua esperienza napoletana.

La piattaforma iberica per la “difesa del patrimonio storico, sportivo, economico e sociale del Valencia Fc“, attraverso il suo portavoce Miguel Zorio ha lanciato accuse pesantissime nei confronti dello stesso Gattuso. Colpita la sua persona e la sua storia. Una figura, secondo gli spagnoli non in linea con quella che è sempre stata la storia e la tradizione del club.

L’accordo con il Valencia potrebbe trasformarsi per Gattuso nell’ennesima disfatta preventiva

La reazione del tecnico calabrese non si è fatta dunque attendere, cosi come riportato dal quotidiano sportivo “La Gazzetta dello Sport”. In Spagna lo avevano definito “xenofobo, omofobo, maschilista e sessista”. Affermazioni che chiaramente non sono andate giù al tecnico che è esploso in una dichiarazione forte e decisa che una volta per tutte ha chiarito la sua posizione in merito a tali dinamiche.

“La mia storia parla per me. Io razzista? Io omofobo? Io xenofobo? Io machista? Ma siamo impazziti? Qui è ora di darsi una calmata. Cominciamo a spiegare: la frase sulle donne, pronunciata al momento dell’ingresso nel calcio di Barbara Berlusconi, voleva essere una difesa dell’operato di Galliani che era stato accantonato in malo modo. Razzista? E allora al Napoli, Bakayoko?”. Queste le dichiarazioni di Rino Gattuso che rispedisce al mittente tutte le frasi contro di lui, dicendosi stanco di certi atteggiamenti e di quelli che definisce “leoni da tastiera”.