Il Napoli come il Milan: ADL segue i rossoneri in un aspetto

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Il Napoli punta a percorrere il solco tracciato dal Milan: De Laurentiis vuole seguire i rossoneri in un aspetto particolare

La rifondazione annunciata da Spalletti è in pieno svolgimento. Ghoulam ed Insigne hanno già salutato dopo anni di militanza, e potrebbero non essere gli unici visti gli addii probabili di altri due vecchietti – si fa per dire – Ospina e Mertens, senza dimenticare Malcuit, anche lui con il contratto in scadenza il 30 giugno che non verrà rinnovato.

Aurelio De Laurentiis parla
Il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis (Ansa)

E poi c’è la grande incognita relativa a Koulibaly, alle prese con un rinnovo complesso, le sirene ammaliatrici da Barcellona ed i dubbi palesati di recente dal ritiro della nazionale. Via al nuovo corso quindi e via a un importante ringiovanimento della rosa. Oltre ad Insigne, senza troppi rimpianti sono partiti altri classe ’91 come Ghoulam e Malcuit.

La corsia mancina sarà decisamente più giovane con Mathias Olivera e Kvaratskhelia, che hanno rispettivamente 24 e 21 anni e portano forza fresche, quindi, ma anche la convinzione di poter aprire un nuovo ciclo, duraturo ed in grado di fare le fortune del club, magari insieme alle conferme di Gaetano e Zerbin che potrebbero aggiungersi ad Alessandro Zanoli, confermatissimo da Spalletti come vice Di Lorenzo anche per la prossima stagione.

Napoli, scende l’età media: il Milan nel “mirino”

Kvicha Kvaratskhelia tira
L’esterno georgiano Kvicha Kvaratskhelia (Ansa)

Per ora l’età media della squadra si è abbassata dai 27,4 anni della scorsa stagione a 26,6 e potrebbe diminuire ancora se davvero Ospina e Mertens dovessero partire, sostituiti da forze fresche, meglio se under.

L’obiettivo, infatti, è creare una squadra sempre più giovane che possa aprire un nuovo ciclo, magari vincente; piena fiducia, quindi, nella linea verde, anche perché l’esempio eclatante, è arrivato proprio dall’ultimo campionato di Serie A.

Il Milan si è infatti laureato Campione d’Italia con un organico da 25,8 anni di media – quello dell’Inter seconda, e la principale antagonista dei rossoneri, ha sfondato quota 28 anni – e la dirigenza azzurra è pronta a percorrere il solco tracciato dai rossoneri creando una squadra di ragazzi terribili, in grado di tenere testa anche alle big del calcio europeo con sfrontatezza e senza timori.