Koulibaly “difende la città”: atto d’amore del difensore

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Le parole apparse nei giorni scorsi sul noto quotidiano “Il Giornale” hanno scatenato una serie di polemiche.

Kalidou Koulibaly, Napoli e ciò che si è detto in questi giorni su certa stampa legata a contesti, situazioni, dinamiche, tutte del nord Italia, per dirla in un certo modo. Parole che hanno fatto male, che hanno descritto il calciatore in un modo indegno. La polemica gratuita insomma e senza alcun senso, senza alcuna logica ne costruttiva natura.

Koulibaly in azione
Koulibaly in azione LaPresse

L’attacco duro, inaspettato de “Il Giornale” non nuovo a certe situazioni a certe dinamiche, di certo non era atteso, non era previsto. Se si parla di Kalidou Koulibaly si parla di Napoli, si parla del Napoli e la reazione alle parole razziste del quotidiano è qualcosa di sentito, di vivo, di naturale. I social al servizio di una risposta da parte del calciatore che ha infiammato i cuori azzurri.

Questa la parte incriminata, la parte in cui “Il Giornale ha provato a raccontare il profilo di Kalidou Koulibaly: “Preso dal Genk a maggio del 2014, a Napoli ha dovuto sopportare le peggio cose, perfino schivato per strada, la scimmia, i tifosi si chiedevano se per caso De Laurentiis avesse in progetto di esportare i suoi cinepanettoni nelle Fiandre perché 8 milioni per quella massa di chili col calcio proprio non c’entrava per niente. Rafa Benitez, dopo una prima esplorazione superficiale e sotto la spinta della piazza, ha iniziato a preferirgli Miguel Angel Britos e lo ha scaraventato addirittura in panchina. Lui sempre silenzioso, mai una parola in più”.

Il colpo social del calciatore che ha definitivamente stregato la città partenopea

Il commento che Kalidou Koulibaly ha affidato ai social in risposta ai termini offensivi del quotidiano sopra citato è stato ripreso via Twitter dal giornalista Carlo Alvino. La risposta del calciatore dice “Napoli città antirazzista!”, a testimonianza di come il ragazzo si sia sempre sentito amato ed apprezzato in città che mai si è sentito in qualche modo tradito da essa.

Il sottofondo di una canzone di Pino Daniele, nota a tutti con una serie di parole abbastanza azzeccate: “Amico guardati la schiena. Io son stato marocchino, me l’han detto da bambino: viva viva ‘o Senegal”. Alvino, inoltre con il suo post ha rilanciato il seguente commento:  “Ecco la risposta di su Instagram ai razzisti de Il Giornale. Immenso Kalidou Koulibaly“.