Kvaratskhelia e il retroscena con Spalletti: lo ha fatto in prima persona

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C’è tanta attesa tra i tifosi del Napoli per vedere da vicino Kvaratskhelia. Lo stesso giocatore ha rilasciato alcune dichiarazioni.

Questi sono stati i primi giorni di Lorenzo Insigne al Toronto. L’ex capitano del Napoli, infatti, nella tarda serata di lunedì ha tenuto la conferenza stampa di presentazione con il suo nuovo club. Per sostituire il calciatore italiano, almeno per quanto riguarda la posizione di campo, Aurelio De Laurentiis ha acquistato Khvicha Kvaratskhelia dalla Dinamo Batumi per circa 10 milioni di euro. 

Kvaratskhelia esulta
Kvaratskhelia (Ansa Foto)

L’acquisto del georgiano inizialmente era stato accolto con un po’ di scetticismo dai tifosi partenopei, ma poi con il corso delle settimane c’è stata sempre più curiosità nel vedere i gesti tecnici dell’attaccante. Lo stesso Kvaratskhelia ha contribuito ad aumentare ancora di più l’attesa nei suoi confronti, visti i goal e gli assist realizzati nel corso delle gare di Nations League della sua Georgia. I sostenitori partenopei sono corsi subito sui vari social per vedere le gesta del calciatore.

Era da tempo, di fatto, che non c’era tutta questa curiosità intorno ad un nuovo acquisto del Napoli. A sponsorizzare l’arrivo di Kvaratskhelia è stato lo stesso Luciano Spalletti: “E’ un giocatore forte sia tecnicamente che fisicamente. Ha sempre delle soluzioni  geniali, è uno di quei calciatori che ogni allenatore vorrebbe avere a propria disposizione”. Sicuramente tra l’attaccante ed il tecnico toscano c’è della stima reciproca, a confermare tutto ciò ci sono state delle importanti dichiarazioni.

Napoli, Kvaratskhelia: “Spalletti? Ho deciso di firmare per il Napoli dopo aver parlato con lui”

Kvaratskhelia in azione contro la Macedonia del Nord
Kvaratskhelia in azione contro la Macedonia del Nord (Ansa Foto)

Kvaratskhelia, infatti, ha rilasciato una lunga intervista a ‘Nobel Arustamyan’, dove ha parlato anche della sua nuova avventura in maglia azzurra: “Ho parlato con Spalletti e mi ha riferito che voleva lavorare con me ed ho pensato anche io di lavorare con lui. Dopo le sue parole ho deciso di firmare per il Napoli. Il numero di maglia? Non so se sarà il 77 o il 18, so solo che non posso prendere la 10 perché è di Maradona. Con chi mi piacerebbe giocare? Koulibaly è sicuramente un grande calciatore”.

L’attaccante ha poi concluso il suo intervento: “Non potevo restare in Russia dopo lo scoppio della guerra, ma ho onorato la maglia del Rubin fino alla fine perché loro hanno fatto tanto per me. Il mio agente mi ha chiamato dall’Italia e mi ha riportato che alcune offerte c’erano. Non è stato facile per me scegliere la squadra giusta. Ho parlato con Miranchuk e mi ha detto di quanto sia duro l’allenamento in Serie A”.