Correa al Napoli, che suggestione: l’affare è complicato per 3 motivi

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Joaquin Correa è il nuovo nome accostato al Napoli nelle ultime ore, ma l’affare è molto complicato, ecco perché.

Il calciomercato è ormai vicinissimo ad iniziare, con il gong di apertura che verrà dato il 1° Luglio. Il Napoli è candidata ad essere una delle squadre più attive, considerati i tanti addii che stanno caratterizzando la rosa. Dopo il saluto di Insigne, anche Mertens, Ounas e Politano sono vicini a salutare con il reparto offensivo che sarà rivoluzionato.

L’attaccante dell’Inter Joaquin Correa (LaPresse)

Sono tanti i nomi che si sono fatti per quanto riguarda l’attacco azzurro e l’ultimo è quello di Joaquin Correa. Ad accostare l’argentino dell’Inter al Napoli è stato Il Mattino che spiega come l’arrivo di Lukaku e la permanenza di Dzeko mettano a serio rischio la sua permanenza. Il Tucu sarebbe dunque finito nel mirino del Napoli, ma la trattativa non è affatto semplice.

Napoli-Correa: ecco perché è un affare complicato

Joaquin Correa
L’attaccante dell’Inter Joaquin Correa (LaPresse)

Correa è una suggestione di mercato davvero molto interessante per il Napoli, ma l’affare è molto complicato per non dire impossibile. In particolar modo sono tre i motivi che rendono difficile l’arrivo a Napoli di Correa.

UN AFFARE? – Innanzitutto ciò che rende quasi proibitiva l’operazione è il costo del cartellino. Per acquistarlo dalla Lazio lo scorso anno, l’Inter sborsò circa 30 milioni di euro e per cederlo chiederebbe quantomeno una cifra molto simile, soprattutto ad una diretta concorrente. Inoltre, anziché spendere 30 milioni per Correa, il Napoli potrebbe investire una somma inferiore di denaro su obiettivi comunque importanti come Berardi Traoré.

IL NODO TATTICO – Il secondo motivo sarebbe di natura prettamente tattica. A Napoli, Correa dovrebbe giocare come esterno in un 4-2-3-1 o in un 4-3-3, ruolo che non hai mai interpretato stabilmente se non da adattato, avendo giocato quasi sempre in un 3-5-2. Correa potrebbe anche giocare come seconda punta in appoggio ad Osimhen, ma sarebbe lo stesso ruolo che potrebbe ricoprire Deulofeu che potrebbe essere acquistato per una cifra molto più inferiore.

L’INGAGGIO DA “TOP” – Il terzo motivo è legato alla questione ingaggio. All’Inter, Correa guadagna circa 3,5 milioni di euro, un ingaggio da top player per le casse del Napoli che dovrebbe offrire come minimo la stessa cifra per convincere l’argentino a sposare il suo progetto. Tra costo del cartellino e di ingaggio, dunque, quella che porta a Correa è una pista difficilmente percorribile per il Napoli che per costi nettamente inferiori potrebbe puntare su obiettivi più accessibili e più adatti al suo gioco.