Hamsik e il retroscena con Lavezzi: “Alla fine ha avuto ragione”

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Marek Hamsik è intervenuto quest’oggi a Radio Marte ed ha svelato un retroscena sul suo arrivo e quello di Lavezzi in azzurro.

Ha lasciato il Napoli ormai da qualche anno, ma Marek Hamsik è ancora amatissimo dai tifosi azzurri. Il centrocampista slovacco ha scritto pagine di storia importanti in azzurro ed ha contribuito al ritorno nell’Europa che conta, rendendolo a tutti gli effetti uno dei capitani più amati di sempre.

L’ex centrocampista del Napoli Marek Hamsik (LaPresse)

Nonostante non faccia più parte della rosa, anche Hamsik è rimasto molto legato a Napoli e al Napoli, e sta continuando a seguire dalla Turchia (ora gioca per il Trabzonspor ndr.) le vicende della sua ex squadra. Il centrocampista slovacco torna spesso nella città campana e lo ha fatto anche quest’estate, come rivelato da lui stesso quest’oggi a Radio Marte alla quale ha concesso un’intervista. Tanti i temi toccati, tra cui anche un retroscena che riguarda lui e il suo ex compagno Lavezzi.

Hamsik: “Io e Lavezzi siamo diventati due simboli, Marino aveva ragione”

Marek Hamsik e Ezequiel Lavezzi con il ds Pierpaolo Marino durante la loro presentazione nel 2007 (LaPresse)

Nel corso del programma Si gonfia la rete in onda su Radio Marte, Marek Hamsik ha parlato di molte cose nel suo intervento, tornando a parlare anche dei suoi trascorsi in azzurro. Lo slovacco ha affermato di ricordare molto bene il giorno della sua presentazione che fece insieme ad Ezequiel Lavezzi.

Hamsik ha svelato anche un importante retroscena, spiegando come fu l’allora ds del Napoli Pierpaolo Marino a volerli in azzurro e lo slovacco gli ha riconosciuto il merito: Alla fine ha avuto ragione Marino a sceglierci, siamo diventati due simboli per la città– ha dichiarato con orgoglio – È stato bello essere i primi acquisti e vedere cosa siamo riusciti a fare“.

Il centrocampista slovacco ha ricordato con felicità i suoi anni a Napoli, dichiarando poi come il gol che più ricorda con piacere è quello siglato nel 2012 alla Juventus in finale di Coppa Italia. Quell’anno, i bianconeri non persero neanche una partita in campionato e gli azzurri furono i primi a batterli, riuscendo anche a soffiargli il trofeo da sotto il naso.

De Laurentiis vuole Hamsik nella dirigenza

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis (LaPresse)

Sempre nel corso del suo intervento, Hamsik ha dichiarato di aver sentito per telefono il presidente De Laurentiis che gli ha proposto un ruolo da dirigente. Lo slovacco ha affermato come quando smetterà di giocare è possibile che possa avere un ruolo importante nel Napoli del futuro.

Hamsik ha smentito dunque che si tratti di una cosa inventata, confermando il contatto con il patron romano. Al momento, però, il centrocampista slovacco è concentrato sul suo lavoro al Trabzonspor con il quale spera di giocare la prossima Champions League, visto che la squadra turca dovrà disputare gli spareggi.

Sia per la prossima stagione che per i prossimi anni, Hamsik ha affermato come si augura che il Napoli possa continuare a fare grandi cose come sta facendo nelle ultime stagione. Lo slovacco ha fatto anche una battuta, aprendo alla possibilità di vedere i suoi figli giocare con la maglia azzurra, solo però se diventeranno dei grandi giocatori, come ha voluto poi precisare.