Napoli, la decisione di Spalletti: il tecnico sempre più convinto

In casa Napoli sembra arrivata la decisione di Luciano Spalletti: il tecnico è sempre più convinto e pronto

Gaetano e Zerbin, ma anche Idasiak, Costanzo, Zedadka ed Ambrosino rappresentano la meglio gioventù azzurra, ultimi eredi di Lorenzo Insigne e di un progetto della scugnizzeria mai nato che avrebbe dovuto sfornare talenti a raffica, nel solco tracciato dal Barcellona con la Masia.

Luciano Spalletti dà indicazioni
Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti (Ansa)

Luciano Spalletti, nel ritiro di Dimaro, ha deciso di portarli tutti, per testarli e verificare chi potesse essere confermato in vista della prossima stagione. E stessa scelta, il tecnico l’ha compiuta anche per la seconda parte del ritiro, iniziata sabato scorso a Castel di Sangro. Occhi puntati soprattutto su Gaetano e Zerbin, di rientro dai prestiti con Cremonese e Frosinone ed in origine destinati a proseguire il loro futuro in maglia azzurra. Soprattutto l’esterno, che sembra abbia convinto Spalletti.

Si gioca un posto nel Napoli” ha recentemente dichiarato l’agente dell’esterno Furio Valcareggi, parole profetiche con il ragazzo che ha impressionato in Trentino. Un tempo ed un gol contro l’Anaune, pochi minuti contro il Perugia ed una duttilità tattica gradita al tecnico, che l’ha pure provato esterno basso ottenendo buone indicazioni. Ed anche nel ritiro di Castel di Sangro il giovane Zerbin si sta mettendo in mostra, tanto che la sua conferma sembra ogni giorno sempre più vicina e certa nelle vesti di alter ego di Kvaratskhelia.

Napoli, Gaetano e gli altri

Situazione diversa, invece, per Gaetano; da vice Lobotka non ha stregato Spalletti e per lui si aprono le porte di una nuova cessione in prestito, con la Cremonese in pressing per riaverlo. Stesso destino anche per Zedadka così come per Costanzo, che in prima squadra ha le porte sbarrate dall’arrivo di Ostigard e quello ormai certo del sudcoreano Kim Jae-Min.

Un gol contro l’Anaune anche per Ambrosino ma il giovane attaccante sarà spedito in prestito a farsi le ossa, proprio come accadrà per Idasiak; il Napoli del futuro si affiderà a loro a patto, però, che mostrino di poter essere all’altezza del club azzurro.