Kim Min-Jae al Napoli: svelate le caratteristiche da chi lo conosce bene

Kim Min-Jae al Napoli: il centrale coreano è arrivato in Italia. Alla scoperta del giocatore con il tecnico Massimiliano Maddaloni

E’ il giorno di Kim Min-Jae al Napoli. Il difensore sudcoreano è sbarcato in Italia ed è pronto a sottoporsi alle visite mediche, atto necessario prima della firma sul contratto che lo legherà al club azzurro per le prossime stagioni.

Kim Min Jae
Kim Min Jae (LaPresse)

E Luciano Spalletti lo aspetta nel ritiro di Castel di Sangro per farli prendere confidenza con il mondo Napoli e, soprattutto, impartirgli le prime nozioni, tra movimenti e schemi da assimilare il più rapidamente possibile, considerato come tra 20 giorni circa si scenderà in campo per l’esordio in campionato a Verona.

Ma che tipo di calciatore è Kim Min-Jae? Per scoprire le caratteristiche del centrale coreano, nella trasmissione “Tutti in Ritiro” in onda su Canale 21, è intervenuto Massimiliano Maddaloni, allenatore ed ex vice di Marcello Lippi e Fabio Cannavaro ai tempi del Guanzhou Evergrande.

Kim Min-Jae, le parole del tecnico Maddaloni

Kim Min jae
Kim Min Jae (LaPresse)

Lo conosco da 4-5 anni – ha ammesso Maddaloni – ci ho anche giocato contro nella mia esperienza in Cina. Ha le caratteristiche giuste, farà molto bene. È il classico difensore centrale ben strutturato, fortissimo nel gioco aereo e molto bravo nelle letture, ha anche grande personalità nella gestione della palla. Rimarremo molto colpiti“, ha ammesso.

Non è rapidissimo – ha proseguito nell’analisi tecnica – ma veloce, in passato si è lasciato andare a letture che l’hanno indotto a commettere qualche ingenuità. I centrali a 25-26 anni entrano nel pieno della maturità e giocare sotto la guida di Spalletti lo farà crescere tantissimo“.

Maddaloni, poi, allarga il discorso al pacchetto difensivo azzurro. “Per una squadra come il Napoli, impegnata anche in Champions League, è importante avere quattro difensori bravi. Rrahmani e Juan Jesus sono due giocatori importanti, per esperienza e per aver giocato insieme una stagione”.

Un passaggio anche su Ostigard. “Ha caratteristiche differenti rispetto agli altri difensori del Napoli. All’occorrenza può dare una mano contro avversari più rapidi e meno forti fisicamente”.