Lo strano caso di Politano: un dettaglio non è passato inosservato

0
395

Sembrava destinato all’addio, invece per Matteo Politano potrebbe cambiare tutto. Un dettaglio farà piacere a Spalletti

Da separato in casa a possibile protagonista. E’ stata un’estate strana finora per Matteo Politano, che non ha iniziato certo la stagione sotto i migliori auspici. Le polemiche sulla mancata fiducia di Spalletti, sempre a mezzo procuratore, e quelle sirene spagnole che lo avevano convinto che forse era il caso di cambiare aria.

politano
Matteo Politano in amichevole (Foto LaPresse)

Il suo mentore Gattuso è andato al Valencia e quindi per l’esterno romano è stato automatico pensare che forse lì sarebbe stato più considerato. Ma il Valencia lo ha sedotto e abbandonato, Spalletti lo ha bacchettato a più riprese in conferenza stampa e Giuntoli è stato chiaro: a certe cifre Politano non si muove, se porta un’offerta giusta il discorso cambia. L’offerta giusta per il momento non c’è e quindi via all’operazione riconciliazione. Il suo agente Mario Giuffredi prova a ricucire, il mister fa di necessità virtù e Politano risponde presente con due amichevoli a mille all’ora e una voglia ritrovata di riconquistarsi il posto da titolare. In campo e non fuori dal campo, come è giusto che sia: anche quest’anno sarà dualismo con Lozano ma il messicano potrebbe anche partire da sinistra e liberare il posto a destra. Il minutaggio – Spalletti docet – non gli è mancato neppure l’anno scorso, quando invece è mancato qualche gol di troppo. Ritrovarsi, ritrovare il bersaglio e riconquistarsi una doppia maglia azzurra: quella del Napoli e quella della Nazionale di Mancini.

Politano, i numeri nel Napoli

politano
Matteo Politano (Foto LaPresse)

Arrivato dall’Inter ne nella sessione invernale di calciomercato del 2020 per 25 milioni di euro circa, Matteo Politano diventa subito una pedina importante nello scacchiere di Gattuso. In perenne lotta con il Chucky Lozano per un posto da titolare, alla prima stagione in azzurro vince subito una Coppa Italia, siglando anche uno dei rigori contro la Juventus. Nella stagione 2020/2021 realizza il suo record di gol personale in una singola stagione, con ben 13 reti realizzate tra Serie A, Europa League e Coppa Italia. In tre stagioni disputate con la maglia azzurra, ha realizzato 19 reti e 14 assist in 109 partite complessive.