Politano, la decisione sul futuro: “L’ho comunicato a Spalletti”

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Dopo tantissime indiscrezioni di mercato sul suo conto, Matteo Politano si è finalmente espresso sul futuro.

I tifosi del Napoli stanno vedendo tra le fila della propria squadra del cuore una vera e propria rivoluzione, visto che sono andati via giocatori che hanno fatto la storia del club partenopeo: ovvero Lorenzo Insigne, David Ospina, Kalidou Koulibaly e Dries Mertens. Anche altri calciatori azzurri sono stati accostati ad altri club, tra cui anche Matteo Politano. 

Politano dà indicazioni
Matteo Politano (LaPresse)

Dopo la conclusione del campionato scorso, infatti, l’esterno d’attacco, anche tramite il suo agente, aveva mostrato la volontà di guardarsi intorno perché non sentiva più la fiducia di Luciano Spalletti. Questo tran tran è durato anche nel ritiro di Dimaro, dove le parti si sono punzecchiate per un po’ fino a quando non c’è stato un incontro chiarificatore sul campo di Carciato proprio tra Mario Giuffredi, agente di Politano, ed il tecnico toscano.

In questi giorni abruzzesi del Napoli, di fatto, sembra che il ‘caso’ che riguarda l’ex giocatore di Sassuolo ed Inter sembra essere rientrato. A confermarlo è stato lo stesso Matteo Politano.

Napoli, Politano: “Ho dato la mia disponibilità a restare”

Politano in azione
Matteo Politano in azione (LaPresse)

Il giocatore, infatti,durante un incontro con i tifosi a Castel di Sangro organizzato da ‘Radio Kiss Kiss Napoli’, ha rilasciato queste dichiarazioni: “Se resto? Ho dato la mia disponibilità a rimanere, l’ho comunicato a Spalletti. Poi nel calcio non si sa mai. Darò sempre tutto per la maglia del Napoli. Nazionale? Voglio pensare al Napoli, poi alla Nazionale. Raspadori? Sarebbe un tridente con lui. Penso che il club abbia fatto un ottimo mercato, perché sono arrivati giocatori importanti. Faremo un grande campionato. La squadra sarà competitiva ad altissimo livello, dobbiamo conservare il posto in Champions League che abbiamo conquistato quest’anno”.

Matteo Politano ha poi continuato il suo intervento: “Vincere aiuta a vincere? Assolutamente sì. Cosa posso dire sulla Champions League? E’ uno stimolo immenso, sappiamo che ci aspetterà un girone difficile perché siamo in terza fascia. Impressioni su Kvaratskhelia? E’’ un calciatore forte, ma bisogno di tempo perché sappiamo le difficoltà che ci sono in Serie A. Ha grandi prospettive e siamo felici di averlo con noi”. All’evento non c’era solo l’ex Sassuolo, ma anche Gaetano e Zerbin.

Napoli, anche Gaetano e Zerbin vogliono restare

Zerbin ai tempi del Frosinone
Zerbin ai tempi del Frosinone (LaPresse)

Anche i due giovani calciatori, infatti, hanno parlato del loro futuro. Ecco le parole di Zerbin: “Ho sempre dato il massimo per arrivare a giocare un giorno con il Napoli. L’anno scorso ho avuto una stagione importante, perché il Frosinone mi ha permesso di esprimermi al meglio. Terzino? L’ho fatto qualche volta sia in ritiro che con il Frosinone. Mi piace di più quando attacco, ma cercherò di imparare perché è importante essere duttili. Restare in azzurro? Mi piacerebbe, anche se poi ci sono scelte da fare e lo farò con il mister e la società. Giocare in Champions? La musichetta fa venire la pelle d’oca, è il sogno di tutti i calciatori. Con quale maglia vorrei giocarla? Con quella del Napoli, ovvio”. 

Anche Gianluca Gaetano ha preso parola: “Ho tantissima voglia di dimostrare il mio valore nel Napoli. Ho un ottimo rapporto con Spalletti, lui è bravo con i giovani e ci aiuta a crescere. Ruolo preferito? La mezzala, ma posso fare tutti i ruoli del centrocampo. Ci tengo a restare, il mio sogno è segnare al Maradona con la maglia azzurra. Cosa darei per giocare la Champions? La vita. Cosa posso dire quando ho esordito in Champions al Maradona con Ancelotti? Ero teso, perché sapevo di dover giocare. Il mister mi chiese quanti minuti volevo disputare ed io risposi che andavano bene 20 minuti (ride, ndr). Quando entrai in campo con tutti quei spettatori fu un’emozione indescrivibile”.