Raspadori stupisce tutti: il gesto davvero inaspettato – Foto

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Giacomo Raspadori, prime ore da giocatore del Napoli. L’ex Sassuolo sorprende i suoi nuovi tifosi: l’annuncio è ufficiale

Giacomo Raspadori è un nuovo giocatore del Napoli. Dopo tanti corteggiamenti la società azzurra ha ufficializzato l’acquisto di “Jack” dal Sassuolo. Per convincere i neroverdi è stata necessaria una maxi offerta da 35 milioni (5 milioni per il prestito, 25 la cifra del riscatto, altri 5 i bonus legati a risultati di squadra e individuali). Decisiva la volontà del giocatore, che ha voluto fortemente il Napoli. In azzurro sarà chiamato al difficile compito di non far rimpiangere Dries Mertens, una vera istituzioni. Molti tifosi, come si è visto dai tanti commenti sui social, avrebbero voluto subito una prova di personalità da parte del nuovo arrivato Raspadori: prendere la maglia numero 14 che fu di Ciro. Il talentuoso attaccante però non ha osato scomodare il mostro sacro, e ha optato per una scelta decisamente anti convenzionale.

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Giacomo Raspadori (LaPresse)

Al Sassuolo portava la maglia numero 18, che però al Napoli è stata occupata solo qualche ora prima da un altro neo arrivo in casa azzurra. Giovanni Simeone. Raspadori ha allora optato per seguire una vecchia regola matematica: cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia. Ed ecco che il numero 18 si è trasformato in un bizzarro quanto assolutamente originale numero 81. Per quanto possa sembrare strano, Raspadori non è l’unico giocatore della storia del Napoli ad avere scelto questo numero. Vi ricordate chi l’ha indossata prima di lui?

Raspadori…ma non solo: i numeri 81 della storia del Napoli

Il numero 81 nella storia del Napoli è stato “scoperto” solo negli ultimi decenni, e rimane un numero molto poco utilizzato. Sono stati solo due i giocatori ad averlo indossato prima di Raspadori in azzurro. Jack sarà quindi il terzo numero 81 della storia del Napoli.

Il primo a scegliere questo numero di maglia è stato il terzino Massimo Russo nella stagione 2001-2002 e 2002-2003 (nelle due stagioni precedenti in azzurro aveva indossato la maglia numero 14). Nel suo caso il numero fu scelto in omaggio all’anno di nascita del calciatore (classe 1981). Il precedente non è decisamente dei più felici: in azzurro ha collezionato appena 8 presenze senza mai incidere. Russo da giovane promessa si è perso per via di seri infortuni, e dopo il Napoli ha proseguito la sua carriera in serie minori. Negli ultimi anni è tornato alla ribalta per tristi vicende private, ancora meno piacevoli della sua sfortunata avventura calcistica.

La maglia numero 81 rimase vacante per moltissimi anni, sino alla stagione 2017-2018, quando alla prima squadra del Napoli venne aggregato il giovane difensore Alberto Senese, classe 2000. L’ex capitano della primavera azzurra venne notato da Maurizio Sarri, che lo convocò anche per una partita di Europa League con il Lipsia, non facendolo però mai esordire tra i grandi. La sua carriera in azzurro non decollò mai. Attualmente il difensore è in forza all’Afragolese.

Adesso tocca a Raspadori riempire il numero 81 di successi e ricordi migliori.