Napoli-Liverpool, Spalletti ha pronto un piano B

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Ultimi dubbi da sciogliere per Luciano Spalletti in vista della sfida di stasera contro il Liverpool. Il tecnico toscano ha pronto un piano B.

Questa sera alle ore 21:00 il Napoli ospiterà in un Maradona ribollente di passione il Liverpool nella prima giornata della fase a gironi di Champions League. Dopo aver ritrovato la via del successo in campionato con la bella vittoria dell’Olimpico, gli azzurri vogliono cominciare il loro percorso europeo con una bella vittoria contro un avversario prestigioso.

Spalletti
Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti (LaPresse)

Il Liverpool non è partito benissimo in campionato ed arriva a questa sfida dopo un pareggio abbastanza opaco nel derby di Merseyside contro l’Everton, ma il Napoli non può permettersi di sottovalutare i Reds e pensare che sarà una partita facile da risolvere. Spalletti lo sa, non si fida del Liverpool e metterà in campo la miglior formazione possibile per ottenere un risultato positivo. Il tecnico toscano, tuttavia, potrebbe dover fare i conti con defezioni dell’ultimo minuto ed ha già preparato soluzioni alternative.

Osimhen in dubbio: Spalletti vara il piano B

Victor Osimhen
L’attaccante del Napoli Victor Osimhen (LaPresse)

Secondo quanto riportato da Repubblica, il dubbio più importante per Spalletti in vista della partita di questa sera è rappresentato da Victor Osimhen. L’attaccante nigeriano ha subito un affaticamento all’adduttore sinistro dopo il bel successo contro la Lazio e solo l’ultima rifinitura prima di partire per il Maradona dirà se sarà arruolabile o meno. Nel Napoli filtra cauto ottimismo, anche perché lo staff tecnico non vuole correre troppo e rischiare di perdere Osimhen per molto più tempo.

L’ex attaccante del Lille vuole assolutamente esserci contro il Liverpool e farà di tutto per convincere lo staff tecnico e Spalletti, ma qualora non dovesse farcela il tecnico toscano ha già varato un piano B. Per sostituire Osimhen, il tecnico azzurro ha pensato a Raspadori che è in pole per prendere il posto dell’attaccante nigeriano e giocare come falso nueve, ruolo già ricoperto sia al Sassuolo che nell’Italia.

Con Raspadori in campo contro il Liverpool cambierebbe totalmente l’impostazione della gara, mentre diverso sarebbe il discorso nel caso in cui dovesse giocare Simeone. Rispetto all’ex Sassuolo, il Cholito ha caratteristiche da prima punta e saprebbe come riempire l’area, dando profondità alla squadra. La priorità del Napoli resta il recupero di Osimhen, ma è chiaro che se lo staff tecnico non sarà convinto dall’ultima prova dell’attaccante nigeriano, allora l’ex Lille dovrà quantomeno accomodarsi in panchina per poi entrare in campo a gara in corso qualora le cose si mettessero male.

L’imperativo categorico in casa Napoli è quello di non correre alcun rischio con Osimhen, anche alla luce dei tanti impegni ravvicinati che gli azzurri avranno nei prossimi giorni. Dopo la sfida con il Liverpool, il Napoli giocherà di nuovo sabato sempre al Maradona contro lo Spezia, poi volerà a Glasgow per affrontare i Rangers mercoledì 13 settembre ed infine andrà a Milano per sfida il Milan domenica settembre prima della sosta per le nazionali.